Italia, ultimi per spesa istruzione

di redazione
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red – Non siamo da soli, anche la Germania si attesta tra i livelli minimi per spesa per l’istruzione tra i 31 paesi che fanno parte dell’Ocse.

red – Non siamo da soli, anche la Germania si attesta tra i livelli minimi per spesa per l’istruzione tra i 31 paesi che fanno parte dell’Ocse.

La media complessiva per spasa per l’istruzione dei paesi facenti parte dell’Ocse è del 13,1%, l’Italia spende il 9,3% del bilancio. Veniamo superatati dalla Grecia, che destina l’8,3% e ci teniamo ben lontani dal 18,3% del Canada. Lo studio rivela anche un trend negativo che ha visto l’Italia, tra il 2000 e il 2008, diminuire la spesa pubblica per l’istruzione dello 0,8%, al di sopra della media Ocse (-0,1%).

A questo si aggiunge, ma lo sappiamo già, che i salari dei docenti italiani, insieme a quelli degli Stati Uniti, Israele, Slovenia, Ungheria, Islanda e Repubblica Ceca, sono di molto inferiori rispetto alla media di quanto guadagnano i lavoratori del terziario.

Il rapporto ricorda che gli insegnanti "sono la spina dorsale del settore educativo e i loro stipendi rappresentano la singola maggior voce di costo all’interno della spesa complessiva per l’istruzione"

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