In Italia stipendi docenti al palo, aumentano in 16 paesi europei

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Tra il 2013 e il 2014 gli stipendi dei docenti italiani restano congelati ma aumentano in 16 paesi europei rispetto al 2012/13. Ma ciò che preoccupa è il calo del potere d’acquisto che è diminuito gradualmente rispetto al 2099.

Tra il 2013 e il 2014 gli stipendi dei docenti italiani restano congelati ma aumentano in 16 paesi europei rispetto al 2012/13. Ma ciò che preoccupa è il calo del potere d’acquisto che è diminuito gradualmente rispetto al 2099.

Effetto blocco dei contratti, che il Governo vorrebbe mantenere fino al 2017. Gli stipendi dei docenti nel 2014 hanno avuto un potere d’acquisto inferiore rispetto al 2009. Lo studio è stato effettuato dall’agenzia Eurydice su 33 Paesi europei. La condizione dei docenti italiani è condivisa dalla metà dei paesi presi sotto esame. Si salvano, con una riduzione del potere d’acquisto inferiore al 3% Belgio, Danimarca, Austria, Finlandia. A sorpresa si salvano i docenti delle superiori, a differenza di quelli della scuola primaria e media il cui calo va dal 5 al 10%.

C’è chi sta peggio, in Irlanda, Spagna e Slovenia gli insegnanti hanno subito una riduzione del potere d’acquisto che va dal 13 al 17%, mentre il calo più drastico è avvenuto in Grecia, con una riduzione del 40%.

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