Italia quart’ultima in Europa per abbandono scolastico

di Giulia Boffa
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GB – Il Servizio statistico del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Miur), nell’ultimo focus sulla dispersione scolastica del giugno 2013, ha stilato una classifica europea sulla dispersione scolastica.

GB – Il Servizio statistico del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Miur), nell’ultimo focus sulla dispersione scolastica del giugno 2013, ha stilato una classifica europea sulla dispersione scolastica.

L’Italia è quartultima per quanto riguarda l’abbandono scolastico, subito dopo il Portogallo, ma i giovani tra i 18 e i 20 anni che hanno abbandonato prematuramente gli studi o qualsiasi altro tipo di formazione nel 2012 sono scesi di 29mila unità rispetto al 2011: nel 2012 sono stati 758 mila.

Il fenomeno è sempre molto al sud, con punte del 25,8% in Sardegna, del 25% in Sicilia e del 21,8% in Campania, ma è il Molise l’unica regione ad avere raggiunto il target europeo, con un valore dell’indicatore pari al 9,9%.

Rispetto al 2011, cala la percentuale in Molise, Lazio, Veneto e Lombardia, con oltre due punti percentuali in meno. Per Marche, Trentino Alto Adige, Liguria e Umbria invece tra il 2011 e il 2012 si registra un innalzamento significativo di circa due punti percentuali.

Abbandona più gli stranieri, soprattutto quelli nati all’estero,  che gli italiani.

“Nella scuola secondaria di I grado la percentuale di alunni stranieri a ‘rischio di abbandono’, in percentuale degli iscritti a settembre, è pari allo 0,49%, contro lo 0,17% degli alunni con cittadinanza italiana. Analoga è la situazione nella scuola secondaria di II grado, in cui gli alunni stranieri ‘rischio di abbandono’ sono pari al 2,42% degli iscritti contro l’1,16% degli alunni italiani”, registra il rapporto.

Elevato, inoltre, per gli stranieri il rischio abbandono. "Nella scuola secondaria di I grado oltre l’84,5% del numero complessivo di alunni stranieri a ‘rischio di abbandono’ è rappresentato, infatti, da alunni stranieri nati all’estero; nella scuola secondaria di II grado tale percentuale tocca il 92%”.

 Quanto al dettaglio della cittadinanza degli alunni, per la scuola secondaria di I grado, gli alunni che presentano la percentuale più alta di ‘rischio di abbandono’ hanno cittadinanze di Paesi africani. Quanto alla scuola secondaria di II grado, gli alunni a maggior rischio di abbandono hanno cittadinanza di Paesi asiatici.

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