Italia dei Valori chiede abolizione articolo 24 ore e sospensione del concorso a cattedra

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red – Un emendamento presentato dal Dipietrino Pierfelice Zazzera chiede l’eliminazione dei commi dell’art 3 della legge sulla Stabilità e la sospensione del concorso a cattedra.

red – Un emendamento presentato dal Dipietrino Pierfelice Zazzera chiede l’eliminazione dei commi dell’art 3 della legge sulla Stabilità e la sospensione del concorso a cattedra.

L’emendamento chiede la soppressione dei commi 42, 43, 44, 45, 46,47, 48 dell’articolo 3 della legge di stabilità che prevede i tagli per la scuola, compreso l’aumento delle ore di lezione da 18 a 24.

Nell’emendamento chiesta anche la sospensione del concorso a cattedra.

Il testo dell’emendamento

Art.3

Sopprimere i commi .

Conseguentemente al comma 75, primo periodo, sopprimere le parole da “conseguentemente alle economie di spesa” fino a “legge 7 agosto 2012, n. 135”;

al comma 75, primo periodo, in fine, inserire le seguenti parole: “, nonché le economie di spesa derivanti dalla disposizione di cui al comma 75-bis”

al comma 75, secondo periodo, sostituire le parole: “di euro 548,5 milioni nell’anno 2014 e di euro 484,5 milioni a decorrere dall’anno 2015” con le seguenti : “di euro 300 milioni a decorrere dall’anno 2014”

al secondo periodo, in fine, sopprimere le parole da “riferiti rispettivamente” fino alla fine del periodo;

dopo il comma 75 aggiungere il seguente “75-bis. Le attività indette per l’espletamento della procedura concorsuale per l’ indizione del concorso a posti e cattedre, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente nelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado”, il cui bando, è pubblicato in Gazzetta Ufficiale, serie concorsi, n. 75, ai sensi del Decreto del direttore generale per il personale scolastico n. 82 del 24 settembre 2012, sono sospese; le economie di spesa derivanti dal mancato espletamento del succitato concorso confluiscono nel “Fondo da ripartire per la valorizzazione dell’istruzione scolastica” di cui al precedente comma.”

Sopprimere il comma 76

e, di conseguenza all’articolo 7, comma 2, sostituire le parole: “900 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015 e di 950 milioni di euro a decorrere dal 2016.” Con le seguenti:
“700 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015 e di 750 milioni di euro a decorrere dal 2016.”

e , di conseguenza, ai maggiori oneri derivanti dalle modifiche apportate, non compensate dalle modifiche al comma 2 dell’articolo 7, pari a 100 milioni di euro annui a decorrere dal 2014, si provvede mediante corrispondente riduzione lineare a decorrere dall’anno 2014, delle dotazioni di parte corrente, relative alle autorizzazioni di spesa indicate dalla Tabella C allegata alla presente legge, i cui stanziamenti sono iscritti in bilancio come spese rimodulabili.

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