Istruzione per adulti: le novità sulla prossima circolare iscrizioni

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Sta per essere emanata la circolare ministeriale relativa alle iscrizioni ai percorsi di istruzione per adulti.

La circolare presenterà due novità rispetto a quella dello scorso anno, scrive la CISL:

ai percorsi di istruzione per gli adulti viene riconosciuta la funzione di contrasto al fenomeno della dispersione scolastica;

per la predisposizione del Piano Formativo Individuale (limitata ai soli percorsi di I° livello) si userà un’ apposita funzione di anagrafe informatizzata, per il prossimo anno sperimentale e non obbligatoria e che ricalca fedelmente il lavoro già svolto in cartaceo dai responsabili.

La nuova funzione, denominata patto formativo individuale, consentirà  di compilare per ciascun adulto frequentante il PFI secondo le disposizioni del DI 12/3/2015 (fasi del patto e elementi minimi) e all’Amministrazione di disporre di una base di dati  utile per i futuri monitoraggi. Per la nuova funzione informatica sarà disponibile un  manuale con  le indicazioni tecniche necessarie.

Anche per l’a.s. 2019/20 le iscrizioni al primo periodo didattico dei percorsi di secondo livello di istruzione professionale seguiranno le linee guida di cui al D.I. 12/03/2015.

Si rimanda ancora di un anno l’applicazione della riforma dei professionali ai percorsi di II livello di istruzione per gli adulti. Il rinvio è dettato dal fatto che la Direzione Generale competente sta lavorando a un collegamento del piano orario tra il vecchio ed il nuovo assetto ordinamentale.

Come già per l’anno in corso, resta ancora la possibilità, a seguito di accordi specifici tra regioni e Uffici Regionali, di iscrivere ai percorsi di istruzione di primo livello anche coloro che hanno compiuto il 15° anno di età, per particolari e motivate esigenze.

Il termine di scadenza per le iscrizioni ai percorsi di istruzione degli adulti è il 31 maggio con possibile accoglimento di ulteriori domande entro il 15 ottobre in casi debitamente motivati.

Secondo i dati 17/18 i frequentanti il primo livello del II periodo didattico sono 10.330 con incremento rispetto al 16/17;
per il 17/18 il 72% dei frequentanti i percorsi di secondo livello del I periodo didattico sono italiani, mentre per il secondo periodo la percentuale di italiani sale all’82%; gli stranieri non UE nel terzo periodo didattico del II livello sono 11%, mentre gli iscritti UE sono il 2,5%.

Versione stampabile
Argomenti:
soloformazione