Istruzione mondiale. Unicef: Per oltre 75 milioni di bambini e ragazzi non c’è possibilità di andare a scuola

di redazione
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L'Unicef ha reso noto il rapporto annuale sui dati relativi all'infanzia e all'adolescenza, da cui si rileva che per oltre 75 milioni di bambini e ragazzi, dai 3 ai 18 anni in 35 Paesi, l'istruzione è stata interrotta.

L'Unicef ha reso noto il rapporto annuale sui dati relativi all'infanzia e all'adolescenza, da cui si rileva che per oltre 75 milioni di bambini e ragazzi, dai 3 ai 18 anni in 35 Paesi, l'istruzione è stata interrotta.

Più di 17 milioni sono i bambini rifugiati, sfollati o appartenenti ad un'altra popolazione a rischio. Le bambine hanno probabilità 2,5 volte superiori di non andare a scuola rispetto alle coetanee che vivono in ambienti più pacifici.

Nel 2014 in Nigeria, il gruppo armato Boko Haram ha rapito centinaia di donne e ragazze nel corso di pesanti attacchi. Tra il 2012 e il 2014, il gruppo ha ucciso 314 bambini nelle scuole della Nigeria nord-orientale. Dall'inizio della rivolta alla
fine del 2015, più di 600 insegnanti hanno perso la vita e più di 1.200 scuole sono state danneggiate o distrutte. Docenti e alunni sono stati attaccati, rapiti e uccisi anche nello Yemen, nella Repubblica araba di Siria e in molti altri paesi. Solo nel 2014, sono avvenuti 163 attacchi contro scuole in Afghanistan, nove istituti nella Repubblica Centrafricana e 67 scuole in Iraq.

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