Istruzione, Giannini: mantenute promesse fatte a studenti nel 2013. Digitalizzazione, edilizia scolastica, scuole aperte d’estate: oggi sono realtà

di redazione
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Il Ministro Giannini,  a distanza di 3 anni di tempo, ha stilato un bilancio delle promesse fatte agli studenti nel corso di un'intervista a Skuola.net, quando ancora non era Ministro. 

Il Ministro Giannini,  a distanza di 3 anni di tempo, ha stilato un bilancio delle promesse fatte agli studenti nel corso di un'intervista a Skuola.net, quando ancora non era Ministro. 

La titolare del  Miur ha effettuato il detto bilancio, come apprendiamo dall'Ansa, ritornando a parlare sul Portale degli studenti.

Nel 2013, la Giannini aveva promesso che, se fosse diventata Ministro dell'Istruzione, avrebbe fatto diventare legge quelle che gli stessi studenti consideravano delle priorità per la scuola e che poi sono coincise con quelle individuate dal Governo.

Quali erano tali priorità, oggi entrate a far parte del nostro sistema d'istruzione e formazione? 

  • Il diritto allo studio, relativamente al quale è stato incrementato l'apposito fondo, passato da 162 milioni a 212 milioni.
  • Investimenti per una scuola migliore, come testimoniano i fondi stanziati per l'edilizia scolastica e il PNSD.
  • Le priorità degli studenti, soddisfatte con gli investimenti relativi alla digitalizzazione, all'alternanza scuola-lavoro, all'apertura delle scuole nel periodo estivo con il progetto "Scuola al Centro".
  • Istituti a misura di ragazzo, con gli investimenti destinati a laboratori attrezzati, palestre, più spazi verdi e luoghi per il dialogo.

Per il Ministro, si tratta di provvedimenti, considerati fino poco tempo fa una vera e propria utopia, ma che sono oggi divenuti realtà.

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