Istruzione e formazione professionale. Varo dell’Alleanza europea per l’apprendistato

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Nel quadro del concorso internazionale di competenze professionali "WorldSkills 2013", i commissari europei Androulla Vassiliou (Istruzione, cultura, multilinguismo e gioventù) e László Andor (Occupazione, affari sociali e inclusione) hanno inaugurato  a Lipsia, in Germania, l’Alleanza europea per l'apprendistato.

Nel quadro del concorso internazionale di competenze professionali "WorldSkills 2013", i commissari europei Androulla Vassiliou (Istruzione, cultura, multilinguismo e gioventù) e László Andor (Occupazione, affari sociali e inclusione) hanno inaugurato  a Lipsia, in Germania, l’Alleanza europea per l'apprendistato.

L’Alleanza contribuirà alla lotta contro la disoccupazione giovanile, migliorando la qualità della formazione professionale e l'offerta di contratti di apprendistato in tutta l’UE grazie ad un ampio partenariato tra i principali attori del mondo del lavoro e del settore dell'istruzione. Tramite l'Alleanza si cercherà inoltre di indurre un cambiamento di paradigma culturale nei confronti dell’apprendistato. In particolare saranno individuati i programmi di apprendistato più efficaci nell’UE e saranno applicate le soluzioni più adatte per ciascuno Stato membro.

L’attività dell'Alleanza è sostenuta dalla prima dichiarazione comune della Commissione europea, della presidenza del Consiglio dei ministri dell'UE e delle parti sociali a livello europeo, vale a dire Confederazione europea dei sindacati (CES) ETUCBusinessEurope, Centro europeo delle imprese a partecipazione pubblica e delle imprese di interesse economico generale – CEEP e Unione europea dell'artigianato e delle piccole e medie imprese – UEAPME. L’Alleanza promuove misure che saranno finanziate dal Fondo sociale europeo, dall'iniziativa a favore dell’occupazione giovanile e dal programma Erasmus+, il nuovo programma dell’UE per l’istruzione, la formazione e la gioventù.

"Esortiamo tutte le parti interessate ad aderire all’Alleanza europea per l'apprendistato e a promuovere maggiori e migliori contratti di apprendistato in Europa", hanno affermato i commissari in una dichiarazione congiunta. "L'apprendistato può svolgere un ruolo cruciale nella lotta alla disoccupazione giovanile, dotando i giovani delle competenze e dell’esperienza richieste dai datori di lavoro".

Nei paesi che dispongono di efficaci sistemi di istruzione e formazione professionale (IFP) quali la Germania, la Danimarca, i Paesi Bassi e l'Austria, il tasso di disoccupazione giovanile è spesso più basso. Ciò è confermato dalla Commissione nel suo ultimo esame trimestrale sull'occupazione e sulla situazione sociale nell'UE da cui emerge che l’apprendistato e i tirocini sono spesso un trampolino verso un posto di lavoro fisso (cfr. IP/13/601). Questo è il motivo per cui l’apprendistato è un elemento fondamentale della Garanzia per i giovani, proposta dalla Commissione nel dicembre 2012 nell’ambito del Pacchetto sull’occupazione giovanile (cfr. IP/12/1311 eMEMO/12/938) e adottata dal Consiglio nell’aprile 2013.

"Dobbiamo agire e unire i nostri sforzi per far sì che i nostri giovani acquisiscano le competenze di cui necessitano per il loro sviluppo personale e professionale" ha affermato la commissaria Vassiliou. "A fronte dei livelli inaccettabili di disoccupazione giovanile è necessario che i responsabili dell'istruzione e dell'occupazione collaborino urgentemente per agevolare il passaggio dei giovani europei dalla scuola al mondo del lavoro", ha aggiunto il commissario Andor.

L’Alleanza sosterrà riforme nazionali volte a sviluppare e rafforzare i programmi di apprendistato. La Commissione invita tutti i potenziali partner, vale a dire autorità pubbliche, imprese, sindacati, camere di commercio, centri di istruzione e formazione professionale, rappresentanti delle organizzazioni giovanili e servizi per l’occupazione, ad aderire all’Alleanza. Essa li incoraggerà ad assumere impegni concreti per la mobilitazione di fondi pubblici e privati a favore di programmi di formazione sul modello dell'apprendistato.

Firmando la dichiarazione congiunta, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro si sono impegnati a concentrare i loro sforzi nei prossimi sei mesi per:

  1. sensibilizzare i datori di lavoro e i giovani ai vantaggi dell'apprendistato,
  2. diffondere esperienze e buone pratiche in seno alle proprie organizzazioni,
  3. motivare e consigliare le organizzazioni partecipanti in merito allo sviluppo di modelli di apprendistato di elevata qualità che rispondano alla domanda di qualifiche del mercato del lavoro.

Essi inciteranno inoltre le organizzazioni partecipanti:

  1. a cooperare con le scuole e i servizi dell’occupazione,
  2. a sostenere la formazione di tutori all'interno delle imprese e la consulenza agli apprendisti,
  3. ad aumentare l’offerta e la qualità degli apprendistati.

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