Istruzione domiciliare per i ragazzi affetti da hikikomori, un disturbo che li porta a isolarsi

di Elisabetta Tonni
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E’ un disturbo di cui si sente parlare poco anche se forse è sotto gli occhi molto più spesso di quanto si possa immaginare. Si chiama Hikikomori, termine giapponese per indicare l’astensione di un giovane dalla socializzazione.

In Italia, come riporta l’agenzia Agi, ne sarebbero affetti circa 100 mila adolescenti. Vivono soprattutto nelle loro stanze e si relazionano con l’esterno solo tramite la Rete.

Di loro si farà carico dal prossimo anno il sistema scolastico che vuole sperimentare un’istruzione domiciliare, con un piano di supporto, evitando il ricovero in ospedale di questi ragazzi con bisogni particolari.

Lo ha annunciato Guido Dell’Acqua, della ‘Direzione generale per lo studente, l’integrazione, la partecipazione e la comunicazione’ del Miur, nel corso del seminario “Hikikomori: il ritiro sociale degli adolescenti e la scuola come risorsa” che si è tenuto giovedì al liceo scientifico Manfredi Azzarita di Roma.

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