Istruzione degli adulti, urge un incontro al MIUR

di
ipsef

A chiedere l’incontro sono CGIL, CISL e UIL con una lettera inviata al Ministero

A chiedere l’incontro sono CGIL, CISL e UIL con una lettera inviata al Ministero

Al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca
Prof. Francesco Profumo
Al Capo Di Gabinetto
Dott. Luigi Fiorentino
Al Capo Dipartimento per l’Istruzione
Dott.ssa Lucrezia Stellacci
Al Direttore Generale per l’Istruzione Post‐Secondaria

Dott. Raimondo Murano

Oggetto: Istruzione degli adulti e apprendimento permanente. Richiesta di incontro urgente

Le scriventi O.O.S.S. confederali e di categoria chiedono sulle questioni in oggetto un incontro urgente.
L’istruzione degli adulti e l’apprendimento permanente, nonostante gli scarsi investimenti di questi anni, continuano a rivestire un ruolo strategico, come dimostrano alcuni dati: la dispersione scolastica torna negativamente ad occupare le statistiche sui processi di alfabetizzazione in Italia, la crisi spinge fuori dal mercato del lavoro molti lavoratori che esprimono bisogni di formazione per il reinserimento e la riqualificazione, i migranti, che contribuiscono con il loro lavoro alla crescita del PIL italiano, necessitano di luoghi dedicati all’istruzione e formazione per una adeguata interazione culturale e per l’esercizio della cittadinanza attiva; perfino molte ordinarie attività quotidiane richiedono oggi competenze che ampie fasce di popolazione adulta non possiedono accentuando la necessità di percorsi dedicati nelle istituzioni scolastiche pubbliche.

In assenza di interventi di sistema adeguati crescono, di giorno in giorno, le difficoltà da parte delle istituzioni e degli enti preposti ad adempiere ai compiti per i quali sono chiamatifacendo anche aumentare le ragioni di preoccupazione e disagio tra i lavoratori e le lavoratrici dei soggetti medesimi. Cgil, Cisl, Uil valutano positivamente l’inserimento nel Disegno Di Legge “sulla riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita” di uno specifico capitolo dedicato all’apprendimento permanente e alla costruzione di un sistema integrato che preveda, in particolare, la certificazione delle conoscenze e delle competenze comunque acquisite.

Auspicano che i capitoli sull’apprendimento permanente siano mantenuti nel corpo del DDL e che, a seguito dell’approvazione del provvedimento, si provveda all’immediata apertura di un tavolo di confronto di merito così come previsto dal DDL stesso. Il varo, in tempi rapidi, di un provvedimento all’altezza dei fabbisogni, coerente con le norme per il diritto all’apprendimento permanente, contenute nel disegno di legge sulla riforma del mercato del lavoro, in sintonia con tale prospettiva, procede di pari passo con l’ innalzamento dei livelli di istruzione del paese e con la possibilità di apprendere competenze fondamentali per l’esercizio della cittadinanza attiva in ogni età della vita. A tal fine Cgil Cisl e Uil confederali e di categoria ritengono inoltre urgente un confronto sul testo dello schema di regolamento di riorganizzazione dei CTP prima della sua approvazione definitiva.

In attesa di cortese e rapido riscontro,
si porgono cordiali saluti.

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