Istruzione degli adulti: l’Italia investe troppo poco

Si è riunito a Bruxelles nei giorni 20 e 21 gennaio il gruppo di lavoro sull'Istruzione degli Adulti.

Si è riunito a Bruxelles nei giorni 20 e 21 gennaio il gruppo di lavoro sull'Istruzione degli Adulti.

Il gruppo di lavoro, nel corso del suo mandato biennale, ha lo scopo di implementare le politiche efficaci in questo settore in tutti i Paesi membri.

Secondo la UIL Scuola invece tutto quello che sta emergendo nelle fasi finali del mandato (il gruppo termina il suo incarico ad ottobre 2015) è il quasi esclusivo interesse per ciò che riguarda le necessità  dei datori di lavoro e non quelle dei cittadini adulti tutti.

Come Comitato sindacale la rappresentante UIL Scuola ha ribadito più volte la necessità di coinvolgere i sindacati nelle decisioni, mentre la Commissione li vorrebbe relegare solo ad un ruolo di informazione.

E' apparso inoltre un dato preoccupante per l'Italia e per tutti i Paesi che stanno adottando lo stesso atteggiamento nei confronti dell'Istruzione: la differenza tra le competenze degli adulti italiani, puttosto basse  a giudicare dai risultati dell'indagine PIAAC, e quelle di altri Paesi che investono sul proprio capitale umano, sarà così ampia da impedire un vero rilancio economico del Paese.

In Italia si spende troppo poco per migliorare le competenze tecnologiche degli adulti, uno degli argomenti della riunione,  o le competenze di base, rispetto a  quanto, invece, si spende in altri Paesi.

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