Istruzione adulti. Tempi incerti sull’attuazione del regolamento di riordino del settore come richiesto dall’Europa

di redazione
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red – Giorno 4 novembre 2011 i sindacati hanno avuto un incontro sull’iter del Regolamento dei Centri Per l’educazione degli Adulti. Secondo quanto leggiamo dai comunicati di UIL e FLCGIL, non ci sono novità per quanto riguarda la riorganizzazione del riordino.

red – Giorno 4 novembre 2011 i sindacati hanno avuto un incontro sull’iter del Regolamento dei Centri Per l’educazione degli Adulti. Secondo quanto leggiamo dai comunicati di UIL e FLCGIL, non ci sono novità per quanto riguarda la riorganizzazione del riordino.

Pubblichiamo il resoconto della UIL.

La direzione generale dell’istruzione post secondaria ha fornito una informativa sulla situazione dell’IDA da cui emerge quanto segue:

Persistono difficoltà e lentezze nella messa a punto definitiva del regolamento di riorganizzazione dell’istruzione degli adulti.

Le quote della legge 440/1997 per l’esercizio finanziario 2010, 6.000.000 di euro complessivi, sono state assegnate con nota prot. 2742 del 13 luglio 2011, ripartite per il 50% sul numero degli iscritti ai corsi serali ed ai CTP ed il 50% per il numero dei giovani di età compresa tra i 16 ed i 34 anni residenti nella provincia.

È stato ribadito che sono solo gli istituti di secondo grado ed i centri regionali per l’istruzione e formazione professionale a dover svolgere attività di intermediazione con il mercato del lavoro attraverso la pubblicazione dei curricula dei giovani diplomati sulle piattaforme istituzionali per un periodo compreso tra l’ultimo anno di corso ed i dodici mesi successivi al conseguimento del diploma.

Con il ministero dell’interno sono in corso le intese di conferma dell’accordo sulla certificazione per la padronanza della lingua italiana per gli stranieri; l’intervento sindacale ha consentito di risolvere e problemi del ritardato pagamento nei Centri territoriali dell’Emilia Romagna e della Sicilia per la suddetta attività.

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