In un istituto di Cervignano (UD) i docenti riceveranno i genitori a colloquio anche in orario serale

di Giulia Boffa
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GB – All’ISIS di Cervignano (UD) è scontro tra consiglio d’istituto e docenti: il consiglio d’istituto ha infatti deciso che a partire da settembre, in tutti i sei istituti superiori della Bassa friulana che dipendono dall’Isis cervignanese, quindi anche le sedi di Palmanova e San Giorgio, partirà il ricevimento pomeridiano dei genitori.

GB – All’ISIS di Cervignano (UD) è scontro tra consiglio d’istituto e docenti: il consiglio d’istituto ha infatti deciso che a partire da settembre, in tutti i sei istituti superiori della Bassa friulana che dipendono dall’Isis cervignanese, quindi anche le sedi di Palmanova e San Giorgio, partirà il ricevimento pomeridiano dei genitori.

A scatenare i malumori era stata la circolare, inviata da Durì, un anno fa, tramite la quale il dirigente aveva comunicato ai professori che, a partire dall’anno scolastico 2012-2013, la metà delle ore dedicate al ricevimento sarebbe stata riservata per accogliere le famiglie in orario tardo pomeridiano, per agevolare i genitori che lavorano.

Lo scorso mese di novembre erano state raccolte e consegnate al preside, Aldo Durì, 73 firme su un totale di 140 insegnanti in servizio di diritto (180 in organico di fatto) per ripristinare i criteri e le modalità adottati fino all’anno scorso.

Ora il consiglio d’istituto ha deciso: a partire da settembre, ogni insegnante dedicherà al ricevimento tre ore mensili in orario mattutino e dieci ore annuali in orario pomeridiano o serale, con cadenza bimestrale.

"La frequenza del ricevimento individuale in orario curricolare è stabilita in tre ore mensili, collocate in settimane diverse – spiega Aldo Durì -. La frequenza del ricevimento extracurricolare, attuato, come detto, nell’intento di agevolare i genitori che lavorano, è stabilita in quattro appuntamenti generali che il collegio dei docenti programmerà con frequenza più o meno bimensile, avendo cura di collocarne due in giornata prefestiva, in orario pomeridiano, e due in giornata feriale, in orario serale".

Aggiunge il dirigente: "Questa soluzione è stata proposta e sostenuta, in consiglio, dalla componente genitori, in particolare dal presidente Rodolfo Lepre e dal vicepresidente Tomat, i quali hanno saputo trovare, con un compromesso intelligente, una saggia composizione del conflitto che ha, durante tutto l’anno passato, ha caratterizzato i rapporti tra presidenza e docenti. La soluzione proposta, a mio avviso, salvaguarda assieme il principio della tutela dei diritti dell’utenza e le esigenze prospettate dagli insegnanti che, rispetto al sistema precedente, di fatto, vedranno diminuire il loro impegno complessivo di parecchie ore".

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