Istituti musicali e accademie storiche. UIL RUA: diverse istituzioni rischiano di chiudere

di redazione
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“Per gli Istituti Musicali ed le Accademie si sta aprendo una fase di vera e propria emergenza perché diverse eccellenze dell’Alta formazione artistica e musicale rischiano di dover chiudere i battenti a causa della mancanza di risorse”.

Lo denuncia la Segretaria Generale della UIL RUA Sonia Ostrica che aggiunge:  “Si tratta di una situazione davvero paradossale visto che i soldi ci sono: le risorse sono già state stanziate ma non vengono erogate esponendo al rischio di chiusura diverse accademie e Istituti Superiori Musicali in giro per il Paese”.

“Con una serie di provvedimenti dalla legge 107/2015 al D.L. 50 del 2017 e, infine, con la legge di stabilità del 2018 il Parlamento ha stanziato le risorse necessarie ad avviare (e concludere nel giro di qualche anno) il processo di statizzazione delle Accademie Storiche e degli Istituti Superiori di Studi Musicali: per questo percorso il MIUR ha a disposizione 25 milioni per il 2018, 32 milioni per il 2019 e ben 58 milioni, a regime, nel 2020”, aggiunge la sindacalista che chiede:  “Cosa si aspetta per avviare un processo che metterebbe in sicurezza tutte le strutture per l’Alta formazione?”.

“Perdere presidi storici sul territorio significherebbe non solo privare le nuove generazioni dell’accesso alla formazione artistica e musicale ma anche disperdere talenti in un settore di eccellenza per l’Italia – conclude Sonia Ostrica – . Chiediamo al MIUR di sbloccare subito i fondi previsti e di attivare tutte le procedure per avviare l’iter di statizzazione di tutti gli istituti, prima che sia troppo tardi”.

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