Istat: meno iscritti alle superiori, ma aumentano diplomati e laureati

di Giulia Boffa
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GB – L’annuario Istat ha raccolto le cifre degli alunni iscritti nelle scuole italiane.

Sono 8.961.159 gli studenti iscritti all’anno scolastico 2011/2012, circa 4.600 in meno rispetto a quello precedente; per il quarto anno consecutivo, a scendere sono soprattutto gli iscritti alle scuole secondarie di secondo grado (-7.800 unita’ circa).

GB – L’annuario Istat ha raccolto le cifre degli alunni iscritti nelle scuole italiane.

Sono 8.961.159 gli studenti iscritti all’anno scolastico 2011/2012, circa 4.600 in meno rispetto a quello precedente; per il quarto anno consecutivo, a scendere sono soprattutto gli iscritti alle scuole secondarie di secondo grado (-7.800 unita’ circa).

 Il tasso di scolarità si attesta ormai da qualche anno intorno al cento per cento per la scuola primaria e per la secondaria di primo grado, mentre presenta una ripresa – dal 90% del 2010/2011 al 93% – quello della scuola secondaria di secondo grado.

 I giovani che ripetono l’anno nelle scuole secondarie di secondo grado sono il 6,3% degli iscritti (7,9% maschi e 4,5% femmine). La selezione scolastica è più forte nel passaggio dal primo al secondo anno: infatti, la percentuale di alunni respinti sale al 17,5%. Gli esami di terza media sono superati dalla quasi totalità degli studenti (99,5%); tuttavia, solo il 6% supera l’esame con il voto più alto, mentre il 58,2% consegue il titolo con un voto uguale o inferiore al ”sette”.

 L’aumento della scolarizzazione ha prodotto, nel corso degli anni, un costante innalzamento del livello di istruzione della popolazione italiana: la quota di persone con qualifica o diploma di scuola secondaria superiore raggiunge il 34,9% (34,5% nel 2010/2011), mentre sale all’11,8% la quota di chi possiede un titolo di studio universitario (11,2% nel 2010/2011).

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