04 Agosto 2020 - Aggiornato alle 09:42

Istanze online che disastro: crisi d’ansia davanti al monitor. Lettera

Lettera

Inviata da Valentina Restifo – Scrivo a nome di tanti docenti, precari, colleghi, disperati che stanno avendo crisi di ansia davanti un monitor!

Da circa una settimana infatti moltissimi di noi si sono già cimentati nell’ardua compilazione della domanda Gps per inserirsi nelle graduatorie provinciali e di istituto secondo le nuove disposizioni della ministra dell’istruzione.

Tuttavia nulla è andato come doveva andare, il sistema di istanze online va in tilt ogni 57 secondi, non si riesce ad entrare, se entri dopo 2 minuti vieni ributtato fuori, poi spunta errore 404, server not found, sistema non disponibile, error, di nuovo error e chi più ne ha più ne metta.
I più fortunati dopo aver compilato la domanda per 2 ore , perdono tutti i dati e devono ricominciare da capo.
Altri invece, come nel mio caso, per evitare sovraffollamento nel server hanno inoltrato tutto, contenti di esserci riusciti.

Ed ecco qui la sorpresa: il Miur cambia le carte in tavola durante il gioco, e ogni mattina si sveglia con delle succulente novità, quella di oggi riguarda il punto 17 nei titoli di preferenza: fino a ieri spuntava l’aggettivo “lodevole” su cui cliccare per definire il proprio servizio alle dipendenze dello stato, oggi invece spunta “servizio senza demerito” .

Ecco che la gente in preda al panico si fionda di nuovo su istanze online per annullare la domanda e cliccare su questo benedetto punto 17. E succede il finimondo: molti non riescono più ad entrare, ad altri il sistema resetta il codice personale e non gli permette più di loggarsi senza riconoscimento presso una scuola; altri continuano a vedere uno schermo blu con la scritta “il sistema non è momentaneamente disponibile” e cresce la paura di non poter inoltrare la domanda nuovamente visto che il tempo stringe.
A questo punto, dopo un’estate rovinata da ansia e paura del futuro, mi chiedo e ci chiediamo:” chi ha creato un marchingegno tale da creare panico e stress a migliaia e migliaia di docenti?

Questi errori e cambiamenti continui sono forse ideati ad hoc per farci fuori prima della scadenza delle domande?
Come fa il Miur a cambiare i punti della domanda telematica, in modo assolutamente scorretto e lesivo della dignità di tutti noi?
Una risposta alle mie domande forse c’è già ma non si può dire. Del resto in Italia tutto può succedere…

Ritorno a scuola. Il 14 settembre il riavvio in sicurezza, previsti nuovi spazi alternativi. Segui i corsi di Eurosofia sugli adeguamenti necessari