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Isee per assegno unico: quando il padre non convivente è aggregato al nucleo familiare?

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Isee

Perchè quando si richiede assegno unico per i figli se il genitore non convivente non è sposato con il genitore richiedente deve essere indicato come componente aggregato al nucleo familiare?

La riforma dell’ISEE genera, non di rado, confusione e perplessità soprattutto nell’individuazione di quello che è il nucleo familiare da indicare. Ed i problemi sorgono in prevalenza per i genitori non sposati e non conviventi che devono richiedere prestazioni per i figli, come nel caso, appunto, dell’assegno unico per i figli a carico.

Rispondiamo alla domanda di una nostra lettrice che ci scrive:

Buongiorno con la presente chiedo un chiarimento circa la presentazione dell’ isee x ottenere l’assegno unico per figli a carico. Sono coniugata con due figli. Il primo non è figlio di mio marito ed è stato riconosciuto dal padre naturale ma è  a carico mio al 100% Fa parte del mio nucleo familiare. Il papà è celibe, non ha altri figli e non ci sono sentenze del tribunale. Chiedo il perché devo inserire i suoi redditi in  quanto non facente parte del mio nucleo familiare e se questi redditi vengono calcolati a fine dell’erogazione del bonus. Ringrazio per la gentile risposta. Cordiali saluti .

Isee genitori non sposati e non conviventi

Per le coppie di genitori non sposate e non conviventi è necessario fare attenzione al componente aggregato al nucleo familiare. Con l’ISEE si misura la situazione economica di un nucleo familiare ma quando si richiede l’ISEE minorenni, anche se i genitori non fanno parte dello stesso nucleo familiare, quello non convivente viene attratto nel nucleo familiare dei figli.

Questo perché nei casi di figli minorenni il nucleo familiare è composto quasi sempre da mamma e papà, anche se gli stessi  non costituiscono un’unica famiglia. Presentare l’ISEE senza considerate il componente aggregato può costituire un errore molto grave poichè omettendo le informazioni necessari si rischia la decadenza del beneficio che si andrà a richiedere ma anche l’eventuale restituzione di quanto percepito senza averne il diritto.

In quali casi il genitore non sposato e non convivente non viene attratto nel nucleo familiare dei figli?

Il genitore non convivente (riferendoci esclusivamente ai genitori non sposati tra di loro) deve essere indicato come componente aggregato del nucleo familiare dei figli sempre, a meno che non si verifichi una delle seguenti situazioni:

  • il genitore non convivente risulta sposato con altra persona diversa dal genitore convivente con i figli;
  • risulta avere figli con una persona diversa dall’altro genitore
  • versa assegno periodico per mantenimento dei figli stabilito da provvedimento dell’autorità giudiziaria
  • è stato escluso dalla potestà dei figli
  • è stato accertato come persona estranea ai figli in termini economici ed affettivi.

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