Iscrizioni, trattenimento per un anno nella scuola infanzia: quando è possibile e quali documenti servono

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Dalle ore 8 del 9 gennaio alle ore 20 del 30 gennai 2023 è possibile effettuare l’iscrizione all’anno scolastico 2023/24. Dal 19 dicembre ci si può abilitare al servizio. Le indicazioni sulle iscrizioni all’a.s. 2023/24 sono contenute nella nota ministeriale del 30 novembre 2022. Quando è possibile il trattenimento nella scuola dell’infanzia?

Le iscrizioni alla scuola primaria si effettuano online.

I genitori e gli esercenti la responsabilità genitoriale:
− iscrivono alla prima classe della scuola primaria i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre 2023;
− possono iscrivere i bambini che compiono sei anni di età dopo il 31 dicembre 2023 ed entro il 30 aprile 2024. Non è consentita in alcun caso, anche in presenza di disponibilità di posti, l’iscrizione alla prima classe della scuola primaria di bambini che compiono i sei anni di età successivamente al 30 aprile 2024.

Con riferimento alle deroghe all’obbligo di istruzione riguardanti bambini di sei anni con disabilità o arrivati con adozione internazionale, concernenti il possibile trattenimento per un anno nella scuola dell’infanzia, la nota ricorda che le stesse sono consentite su richiesta della famiglia in casi circostanziati, supportati da documentazione che ne attesti la necessità, e in via
del tutto eccezionale.

La nota ministeriale rimanda alle Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati di cui alla Nota prot. n. 7443 del 14 dicembre 2014 nonché all’articolo 114, comma 5, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297.

L’USR Lombardia approfondisce il punto fornendo ulteriori indicazioni. La possibilità di permanenza nella scuola dell’infanzia si realizza tramite una chiara assunzione di responsabilità da parte del Dirigente Scolastico della scuola primaria accogliente in merito alla decisione finale.

L’USR ricorda che è necessario che siano conservati agli atti dell’istituzione scolastica i documenti indicati a seguire: la richiesta della famiglia; i motivati pareri del team degli insegnanti, del personale educativo e della neuropsichiatria infantile che hanno in cura il minore e, infine, ogni altro elemento utile a definire la peculiare situazione personale del bambino trattenuto. Solo in presenza di detti documenti il Dirigente scolastico potrà valutare e quindi disporre in merito alla domanda di trattenimento con provvedimento motivato da conservare agli atti.

È compito della scuola prepararsi ad accogliere i bambini con disabilità e i bambini adottati, dotandosi di strumenti compensativi e di strategie pedagogico-didattiche adeguati, anche optando per forme di flessibilità didattica e organizzativa volte al rispetto delle esigenze di personalizzazione degli apprendimenti.

Nota 

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