Iscrizioni studenti 2018/19 e obbligo istruzione: quali modalità per verificare se è stato assolto?

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L’obbligo di istruzione si assolve dopo l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, attraverso una delle modalità indicate nella circolare ministeriale sulle iscrizioni 2018/19, come di seguito indicato:

  • frequenza del primo biennio di uno dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e paritarie, compresi i percorsi di istruzione e formazione professionale triennali e quadriennali erogati dai Centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni e dagli istituti professionali in regime di sussidiarietà
  • stipula, a partire dal quindicesimo anno di età, di un contratto di apprendistato, ai sensi dell’art. 43 del Decreto Legislativo,n. 81/2015
  • istruzione parentale. In questo caso, ai sensi dell’art. 23 del Decreto Legislativo n.62/2017, gli studenti sostengono annualmente l’esame di idoneità per il passaggio alla classe successiva in qualità di candidati esterni presso una scuola statale o paritaria, fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione

L’obbligo di istruzione, come chiarisce la CM 14659/2017 nel paragrafo 5.2, ha come obiettivo quello di garantire a tutti l’acquisizione delle competenze necessarie per l’esercizio dei diritti di cittadinanza e coinvolge, pertanto, la responsabilità dei seguenti soggetti:

  • i genitori, chi esercita la responsabilità genitoriale, il tutore o l’affidatario, cui competono le scelte tra i diversi percorsi formativi e le opzioni del tempo scuola
  • le istituzioni scolastiche, dalle quali dipende l’adozione delle strategie più efficaci e coerenti, atte a garantire elevati livelli di apprendimento e di formazione. In proposito, assumono particolare rilievo le metodologie didattiche finalizzate all’orientamento della scelta dei percorsi di studio e di lavoro
  • l’Amministrazione scolastica, cui è affidato il compito di definire i criteri, gli indirizzi e i presupposti per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione
  • le Regioni e gli Enti locali, cui spetta assicurare le condizioni più idonee per la piena fruizione del diritto allo studio da parte di ciascuno studente e di garantire le dotazioni e i supporti strutturali e necessari allo svolgimento dell’attività didattica

I Dirigenti scolastici delle scuole primarie e secondarie di primo grado, al termine delle procedure di iscrizione, hanno il dovere di verificare se tutti gli alunni frequentanti le classi terminali del proprio istituto hanno prodotto domanda di iscrizione al percorso di istruzione successivo.

Qualora risultino alunni non iscritti, i Dirigenti scolastici sono tenuti a contattare i genitori per verificare se abbiano presentato domanda di iscrizione presso una scuola paritaria o non paritaria ovvero presso centri di formazione professionale regionale, ovvero se intendano provvedere all’assolvimento dell’obbligo attraverso l’istruzione parentale. Tali informazioni vanno puntualmente verificate e inserite, tramite la procedura delle iscrizioni online, nell’Anagrafe nazionale degli alunni che, come sottolinea la succitata circolare, deve essere costantemente aggiornata per consentire il monitoraggio dei percorsi scolastici degli studenti e l’assolvimento dell’obbligo di istruzione.

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