Iscrizioni scuola 2022-23, obblighi vaccinali: entro il 10 marzo 2022 invio degli elenchi degli iscritti alle aziende sanitarie

WhatsApp
Telegram

Le domande di iscrizioni per l’anno scolastico 2022-23 avverranno dal 4 al 28 gennaio. La modalità on-line è prevista per tutte le classi iniziali della scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado statale. Cartacea, invece, per la scuola dell’infanzia.

Attenzione alla questione degli adempimenti vaccinali (che non riguarda, attualmente, il vaccino anti Covid-19).

Nella bozza di circolare visionata da Orizzonte Scuola, il Ministero scrive testualmente: “Si richiama l’attenzione dei dirigenti scolastici sull’attuazione delle misure di semplificazione previste dall’articolo 3-bis del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci” che prevedono, tra l’altro, l’invio da parte dei dirigenti scolastici alle aziende sanitarie locali territorialmente competenti, entro il 10 marzo 2022, dell’elenco degli iscritti sino a sedici anni di età e dei minori stranieri non accompagnati”.

La mancata regolarizzazione della situazione vaccinale dei minori comporta la decadenza dall’iscrizione alla scuola dell’infanzia. Non determina, invece, la decadenza dall’iscrizione né impedisce la partecipazione agli esami, per gli altri gradi di istruzione.

Il decreto legge n.73 del giugno 2017 si caratterizza per rendere obbligatorie (e del tutto gratuite) dieci vaccinazioni (nel testo originario del decreto legge erano dodici) riguardanti i minori di età compresa tra zero e sedici anni.

Si tratta, in particolare, delle vaccinazioni anti – poliomielitica, difterica, tetanica, epatite B, pertosse, Hoemophilus influenzae tipo b, morbillo, rosolia, parotite, varicella.                                .

Sono, inoltre, indicate ad offerta attiva e gratuita da parte delle Regioni e delle Province autonome, ma senza obbligo vaccinale, altre quattro vaccinazioni (si tratta delle vaccinazioni anti meningococcica B, meningococcica C, neumococccica, rotavirus).

Le dieci vaccinazioni obbligatorie sono divise in due gruppi: il primo, costituito da vaccinazioni obbligatorie in via permanente; il secondo, costituito da vaccinazioni obbligatorie fino a diversa successiva valutazione (si tratta della vaccinazioni anti-morbillo, rosolia, parotite, varicella).

Queste ultime sono oggetto di specifico monitoraggio effettuato da una apposita commissione istituita presso il Ministero della Salute.

A decorrere dall’anno scolastico 2019/2020 sono state previste misure di semplificazione per gli adempimenti vaccinali ai fini dell’iscrizione scolastica. Pertanto, non è più richiesto ai genitori/tutori/affidatari di presentare all’atto dell’iscrizione la documentazione sulle vaccinazioni. Saranno le ASL a trasmettere direttamente alle scuole le informazioni contenute negli anagrafi vaccinali.

Entro il 10 marzo i dirigenti scolastici, i responsabili dei servizi educativi per l’infanzia, delle scuole private non paritarie e dei centri di formazione professionale devono inviare all’ASL territorialmente competente l’elenco degli iscritti all’anno scolastico successivo.

Entro il 10 giugno le ASL restituiranno alle istituzioni scolastiche gli elenchi, completi delle diciture:

  1. “non in regola con gli obblighi vaccinali”
  2. “non ricade nelle condizioni di esonero, omissione o differimento”
  3. “non ha presentato formale richiesta di vaccinazione”.

Queste informazioni per l’accertamento della situazione vaccinale dei bambini sono valide e preliminari al fine della formazione delle classi per evitare che minori non vaccinabili per motivi di salute siano inseriti in classe nelle quali siano presenti minori non vaccinati.

Iscrizioni e obblighi vaccinali, cosa devono fare le scuole. GUIDA AGGIORNATA

WhatsApp
Telegram

TFA sostegno VIII ciclo 2023, diventa docente di sostegno: corso di preparazione, con simulatore per la preselettiva. 100 euro, a richiesta proroga di una settimana