Iscrizioni, Polin: scegliete bene, mancano 70.000 specialisti in Veneto

di redazione

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“Orientare (ed orientarsi), in questo avvio degli anni Venti, è la nuova ‘responsabilità sociale’, per una scelta scolastica consapevole, di fronte a trasformazioni rapidissime, competenze e professioni che ancora non esistono, ma per cui occorre prepararsi.

Confindustria stima che da qui al 2022 l’industria italiana avrà bisogno di 205mila super-tecnici, solo nei 6 settori chiave del Made in Italy, in cui siamo un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo e che hanno un continuo bisogno di giovani competenti: meccanico, Ict, chimico e alimentare, tessile-moda e legno-arredo. – prosegue – Ma vista l’offerta formativa attuale, cioè il numero degli studenti che sta uscendo dal nostro sistema educativo, quasi 70mila (1 su 3) saranno di difficile reperimento, addirittura 1 su 2 tra gli under 29, anche nel nostro Veneto. Soprattutto per le competenze tecniche e scientifiche medio-alte”, prosegue.

E’ quanto scrive in una nota Alessandra Polin, Consigliere Delegato Assindustria Venetocentro a Education, Scuola Presidente Gruppo Giovani Imprenditor, riportata da vvox.it.

“Confindustria stima che da qui al 2022 l’industria italiana avrà bisogno di 205mila super-tecnici, solo nei 6 settori chiave del Made in Italy, in cui siamo un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo e che hanno un continuo bisogno di giovani competenti: meccanico, Ict, chimico e alimentare, tessile-moda e legno-arredo. – prosegue – Ma vista l’offerta formativa attuale, cioè il numero degli studenti che sta uscendo dal nostro sistema educativo, quasi 70mila (1 su 3) saranno di difficile reperimento, addirittura 1 su 2 tra gli under 29, anche nel nostro Veneto.”

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