Iscrizioni on line sì, ma col supporto se necessario

di Giulia Boffa
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Giulia Boffa – Dal 21 gennaio al 28 febbraio prossimi le famiglie saranno chiamate all’iscrizione dei loro figli alle classi prime di tutti gli ordini di scuola.

Giulia Boffa – Dal 21 gennaio al 28 febbraio prossimi le famiglie saranno chiamate all’iscrizione dei loro figli alle classi prime di tutti gli ordini di scuola.

 L’iscrizione, come sappiamo,  da quest’anno è solo on line, contrariamente allo scorso anno che la procedura fu introdotta in via sperimentale ed era facoltativa.
 
Quest’anno è facoltativa solo per chi si iscrive alle scuole paritarie. 
 
Notevoli polemiche si stanno sollevando proprio sull’obbligatorietà di questo approccio informatico, in quanto in molti ritengono che le famiglie potrebbero trovare difficoltà nell’accesso a internet, in particolar modo le famiglie meno abbienti. Ma ormai si dice da più parti che la digitalizzazione è partita e non si può più tornare indietro, quindi è meglio che le famiglie e noi tutti ci adattiamo a viverla ed ad usarla in ogni contesto. 
 
Ma leggendo bene la circolare delle iscrizioni, l’amministrazione ha considerato questa evenienza : "Le istituzioni scolastiche destinatarie delle domande offriranno un servizio di supporto per le famiglie prive di strumentazione informatica. In subordine, qualora necessario, anche le scuole di provenienza offriranno il medesimo servizio di supporto."
 
Dovranno perciò le segreterie delle istituzioni scolastiche essere a disposizione delle famiglie e aiutarle nella compilazione del modulo, non solo le scuole  di arrivo, ma anche quelle di provenienza. Molte scuole, come nel caso della Puglia ad esempio,  perciò stanno approntando gli uffici tecnici e le segreterie perché il servizio di supporto sia efficace e senza intoppi, sicuramente un aggravio di lavoro per gli assistenti amministrativi, ma è lo scotto da pagare per ogni piccola innovazione che si introduce e che si spera porti ad una successiva ottimizzazione delle procedure amministrative.
 
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