Iscrizioni alle sezioni della scuola dell’infanzia: un esempio di circolare anche per la Primaria

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La scuola dell’infanzia è parte del “Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita ai sei anni” ed è possibile considerarlo il primo gradino di quello che è il percorso di istruzione che accompagnerà gli alunni lungo il percorso scolastico. Detto gradone ha una durata triennale, non fa parte del sistema obbligatorio dell’istruzione pubblica ed è aperta a tutte le bambine e i bambini di età compresa fra i tre e i cinque anni. Il Decreto del Presidente della Repubblica n.89 del 2009 ha disciplinato il riordino della scuola dell’Infanzia e del Primo ciclo di istruzione.

Anche i bambini che compiono tre anni entro il 30 aprile 2023

Possono, altresì, a richiesta dei genitori e degli esercenti la responsabilità genitoriale essere iscritti bambini che compiono il terzo anno di età entro il 30 aprile 2023. Non è consentita, anche in presenza di disponibilità di posti, l’iscrizione alla scuola dell’infanzia di bambini che compiono i tre anni di età successivamente al 30 aprile 2023. Qualora il numero delle domande di iscrizione sia superiore al numero dei posti complessivamente disponibili, hanno precedenza le domande relative a coloro che compiono tre anni di età entro il 31 dicembre 2022, tenendo anche conto dei criteri di preferenza definiti dal Consiglio di istituto della scuola prescelta.

L’ammissione condizionata

L’ammissione di bambini alla frequenza anticipata è condizionata, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89:

alla disponibilità dei posti e all’esaurimento di eventuali liste di attesa;

alla disponibilità di locali e dotazioni idonee sotto il profilo dell’agibilità e della funzionalità, tali da rispondere alle esigenze dei bambini di età inferiore a tre anni;

alla valutazione pedagogica e didattica, da parte del Collegio dei docenti, dei tempi e delle modalità dell’accoglienza.

Le scuole dell’infanzia statali e paritarie a gestione pubblica e privata fanno parte del sistema nazionale di istruzione

Concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale e sociale

La scuola dell’infanzia contribuisce alla formazione e allo sviluppo cognitivo, morale, affettivo, psicomotorio, religioso e sociale dei bambini incoraggiando le potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento e mira ad assicurare un’effettiva uguaglianza delle opportunità educative. Nel rispetto del ruolo educativo dei genitori, contribuisce alla formazione integrale dei bambini e, nella sua autonomia e unitarietà didattica e pedagogica, realizza la continuità educativa con il nido e con la scuola primaria.

La frequenza delle scuole dell’infanzia statali è gratuita; sono a carico delle famiglie le spese per il pasto, l’eventuale trasporto pubblico (scuolabus), l’eventuale prolungamento dell’orario (servizio di pre- o post-scuola). Le scuole dell’infanzia paritarie per la frequenza richiedono il pagamento di una retta.

Composizione delle sezioni di scuola dell’Infanzia

Le sezioni di scuola dell’infanzia sono composte, di norma, con un numero minimo di 18 bambini e un numero massimo di 26. È in ogni modo possibile giungere fino a 29 bambini (articolo 9, Decreto del Presidente della Repubblica 81 del 2009).

Se accolgono alunni con disabilità in situazione di gravità, le sezioni di scuola dell’infanzia sono costituite, di norma, con non più di 20 alunni.

Le sezioni possono essere omogenee o eterogenee per età.

La scuola può anche organizzare alcune attività a sezioni aperte, creando gruppi di bambini provenienti da sezioni diverse.

Le metodologie didattiche e l’organizzazione della giornata

La scuola promuove lo star bene e un sereno apprendimento attraverso la cura degli ambienti, la predisposizione degli spazi educativi, la conduzione attenta dell’intera giornata scolastica. Il curricolo della scuola dell’infanzia si esplica in un’equilibrata integrazione di momenti di cura, di relazione, di apprendimento.

L’apprendimento avviene attraverso l’azione, l’esplorazione, il contatto con gli oggetti, la natura, l’arte, il territorio, in una dimensione ludica, da intendersi come forma tipica di relazione e di conoscenza. Le metodologie didattiche fanno riferimento soprattutto all’esperienza concreta, all’esplorazione, alla scoperta, al gioco, al procedere per tentativi ed errori, alla conversazione e al confronto tra pari e con l’adulto.

Le iscrizioni per l’anno scolastico 2022/2023

Per l’anno scolastico 2022/2023 l’iscrizione alle sezioni di scuola dell’infanzia si effettua con domanda da presentare all’istituzione scolastica prescelta dal 4 gennaio 2022 al 28 gennaio 2022, attraverso la compilazione della scheda A prevista nella nota 29452 del 30 novembre 2021.

Adempimenti vaccinali

Relativamente agli adempimenti vaccinali si specifica che la mancata regolarizzazione della situazione vaccinale dei minori racchiude in sé la decadenza dall’iscrizione alla scuola dell’infanzia, proprio in ragione e per gli effetti dell’articolo 3-bis, comma 5, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119. Art. 337-ter, co. 3, c.c.

Provvedimenti riguardo ai figli

La responsabilità genitoriale è esercitata da ambedue i genitori. Le scelte di più grande interesse per i figli relative all’istruzione, all’educazione, alla salute e alla individuazione della residenza abituale del minore sono assunte congiuntamente tenendo conto delle capacità, dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dei propri figli.

In caso di divergenza la decisione è rimessa alla scelta del giudice. Limitatamente alle decisioni su questioni di ordinaria amministrazione, il giudice può stabilire che i genitori esercitino la responsabilità genitoriale separatamente.

Nel caso in cui il genitore non si dovesse attenere alle condizioni dettate, il giudice valuterà detto comportamento anche al fine della modifica delle modalità di affidamento. Art. 337-quarter, co. 3, c.c.

Affidamento a un solo genitore e resistenza all’affidamento condiviso

Il genitore cui sono affidati i figli in via esclusiva, salva diversa disposizione del giudice, ha l’esercizio esclusivo della responsabilità genitoriale su di essi; egli deve attenersi alle condizioni determinate dal giudice. Salvo che non sia diversamente stabilito, le decisioni di maggiore interesse per i figli sono adottate da entrambi i genitori. Il genitore cui i figli non sono affidati ha il diritto ed il dovere di vigilare sulla loro istruzione ed educazione e può ricorrere al giudice quando ritenga che siano state assunte decisioni pregiudizievoli al loro interesse.

Gli orari di funzionamento della scuola dell’Infanzia

Gli orari di funzionamento della scuola dell’infanzia, fissati dal decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89 (articolo 2, comma 5), sono pari a 40 ore settimanali; su richiesta delle famiglie l’orario può essere ridotto a 25 ore settimanali nella fascia del mattino o elevato fino a 50 ore, nel rispetto dell’orario annuale massimo delle attività educative fissato dall’articolo 3, comma 1, decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59.

I criteri di precedenza del Consiglio di Istituto

Vedono applicazione i criteri di precedenza disposti dal Consiglio di istituto anche ai fini dell’accettazione delle richieste di segmentazione dell’orario settimanale. Si ricorda che è possibile avanzare una sola domanda di iscrizione. La scuola esprime per iscritto agli interessati, con ogni possibile urgenza, il possibile rifiuto delle domande, giustamente motivato, al fine di consentire l’opzione verso altra scuola.

La circolare per le iscrizioni 2021 2022

È giunto il momento di pubblicare la Circolare informativa finalizzata ad avviare la fase di iscrizione che coinvolgerà, anche, la scuola dell’Infanzia oltre che delle altre fasce o segmenti dell’istruzione. Proponiamo, come esempio, il brillante esempio dell’Istituto Comprensivo “Tullio De Mauro” di Roma diretto con magistrale competenza dal dirigente scolastico Prof.ssa Patrizia Tozi, una vera icona della managerialità e della capacità gestionale, la cui circolare è un vero esempio di “Buona scuola”.

04.12.2021 – CIRCOLARE ISCRIZIONE SCUOLA INFANZIA – A.S. 2021 2022

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