Iscrizioni 2011-2012: licei al centro, tecnici al nord e professionali al sud

di
ipsef

red – La distribuzione geografica delle iscrizioni alle superiori per il 2011-2012, fornita dal servizio statistico del ministero, rispecchia la suddivisione culturale del lavoro imposta gradualmente all’interno dei confini dello Stato italiano a partire dalla sua unità.

red – La distribuzione geografica delle iscrizioni alle superiori per il 2011-2012, fornita dal servizio statistico del ministero, rispecchia la suddivisione culturale del lavoro imposta gradualmente all’interno dei confini dello Stato italiano a partire dalla sua unità.

Secondo i dati in nostro possesso, la maggior parte gli iscritti nei licei e l’area geografica del centro Italia ad eccezione della Liguria. È soprattutto Il Lazio che la fa da padrone per quanto riguarda i licei con un 58,9% di iscritti, seguita dalla Liguria con un 54,3%, dall’Abruzzo con un 53,9%, dall’Umbria con un 51,5% e dal Molise con un 50,9%.

Se si guarda invece alla percentuale degli iscritti negli istituti tecnici, è soprattutto il Nord a presentare il maggior numero di iscritti: nel Veneto si conta il 37,7% di iscritti negli istituti tecnici, seguita dal Friuli, dalla Lombardia con il 35,4, dal Piemonte con il 33,1% e dall’Emilia-Romagna con il 34,8%.

Se si scende lo stivale vedremo aumentare le percentuale di iscritti negli istituti professionali. La maglia del vincitore è assegnata alla Sicilia con il 23,2% di iscritti negli istituti professionali, seguita a dalla Puglia con il 22,9% e dalla Campania con il 22,5%, mentre la Basilicata conta un 21,5% e un 20% tondo la Calabria.

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