Iscrizione studenti scuola primaria con modalità online, quali opzioni si possono inserire

di Giovanna Onnis
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Le iscrizioni alla prima classe della scuola Primaria per il prossimo anno scolastico 2019/2020, come previsto nella CM n. 18902/2018, si effettuano nella piattaforma ministeriale “Iscrizioni online” mediante la compilazione del modulo predisposto da ciascuna istituzione scolastica.

Le domande di iscrizione devono essere inviate nel periodo stabilito dal MIUR, a decorrere dal 7 gennaio e si avrà tempo fino al 31 gennaio 2019

Età dei bambini che possono essere iscritti alla classe prima

Si iscrivono alla classe prima della scuola Primaria i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre 2019.

Come stabilito nella circolare ministeriale sulle iscrizioni 2019/2020, possono essere iscritti anche i bambini che compiono sei anni di età dopo il 31 dicembre 2019 ed entro il 30 aprile 2020.

Non è consentita, anche in presenza di disponibilità di posti, l’iscrizione alla prima classe della scuola Primaria di bambini che compiono i sei anni di età successivamente al 30 aprile 2020.

Con riferimento ai bambini che compiono i sei anni di età tra il 1°gennaio e il 30 aprile 2020, i genitori possono avvalersi, per una scelta più attenta e consapevole, delle indicazioni e degli orientamenti forniti dai docenti delle scuole dell’Infanzia frequentate dai bambini.

Le scuole che accolgono bambini anticipatari, come indicato dal MIUR, devono rivolgere agli stessi particolare attenzione e cura, soprattutto nella fase dell’accoglienza, ai fini di un efficace inserimento.

Scelta orario settimanale: quali opzioni?

I genitori, all’atto dell’iscrizione, possono esprimere la loro scelta rispetto alle possibili articolazioni dell’orario settimanale, come disciplinato nell’art.4 del DPR n.89/2009, dove si stabilisce la sua possibile strutturazione settimanale in 24 ore, 27 ore, fino a 30 ore oppure 40 ore (tempo pieno)

Con riferimento alle diverse opzioni e alla complessiva offerta presente nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa, le istituzioni scolastiche organizzano le attività didattiche tenendo conto dei servizi attivabili e delle consistenze di organico.

L’adozione del modello di 24 ore settimanali sarà possibile solo in presenza di un numero di domande che consenta la formazione di una classe.

L’accoglimento delle opzioni fino a 30 ore settimanali o per il tempo pieno è subordinato all’esistenza delle risorse di organico e alla disponibilità di adeguati servizi, circostanze che devono essere portate a conoscenza delle famiglie, anche con apposita nota da prevedere sul modulo online di iscrizione.

Iscrizioni in eccedenza

Ogni istituzione scolastica non può accogliere iscrizioni oltre il numero massimo stabilito in base alle risorse di organico, al numero e alla capienza delle aule, anche in considerazione dei piani di utilizzo degli edifici scolastici predisposti dagli Enti locali competenti.

Esiste, quindi, la possibilità che vengano presentate alla scuola domande di iscrizione in eccedenza rispetto ai posti disponibili e che, quindi, non possono essere accolte , nel rispetto dei criteri di precedenza

deliberati dal Consiglio di Istituto. In questo caso è indispensabile indirizzare verso altri istituti le domande non accolte e, per questo motivo, i genitori, in sede di presentazione delle domande di iscrizione online, possono indicare, in subordine rispetto all’istituto scolastico che costituisce la loro prima scelta, fino a un massimo di altri due istituti di proprio gradimento. Il sistema di iscrizioni online comunicherà di aver

inoltrato la domanda di iscrizione verso gli istituti scolastici indicati in subordine.

L’accoglimento della domanda di iscrizione da parte di una delle istituzioni scolastiche indicate nel modulo online renderà inefficaci le altre opzioni.

Istruzione parentale: quali adempimenti?

I genitori che intendono avvalersi dell’istruzione parentale, al fine di garantire l’assolvimento dell’obbligo di istruzione per il proprio figlio, devono presentare comunicazione preventiva direttamente alla scuola Primaria del territorio di residenza, dimostrando di possedere le competenze tecniche e i mezzi materiali per provvedere all’istruzione dell’alunno.

Sulla base di tale dichiarazione, il dirigente dell’istituzione scolastica prende atto che l’assolvimento dell’obbligo di istruzione viene effettuato mediante l’istruzione parentale, comunicando ai genitori che,

annualmente, l’alunno dovrà sostenere il prescritto esame di idoneità, ai sensi dell’ articolo 23

del Decreto legislativo n. 62/2017, dove si stabilisce quanto segue:

In caso di istruzione parentale, i genitori dell’alunna o dell’alunno, della studentessa o dello studente, ovvero coloro che esercitano la responsabilità genitoriale, sono tenuti a presentare annualmente la comunicazione preventiva al dirigente scolastico del territorio di residenza. Tali alunni o studenti sostengono annualmente l’esame di idoneità per il passaggio alla classe successiva in qualità di candidati esterni presso una scuola statale o paritaria, fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione”

Frequenza di una scuola Primaria non statale: quali adempimenti?

In caso di frequenza di una scuola Primaria non statale non paritaria iscritta negli albi regionali, come prevede l’art.10 comma 3 del succitato Decreto legislativo n.62/2017, i genitori degli alunni sono tenuti a presentare annualmente la comunicazione preventiva al dirigente scolastico del territorio di residenza.

Gli alunni sostengono l’esame di idoneità al termine del quinto anno di scuola primaria, ai fini dell’ammissione al successivo grado di istruzione, in qualità di candidati privatisti presso una scuola statale o paritaria. Sostengono altresì l’esame di idoneità nel caso in cui richiedano l’iscrizione in una scuola statale o paritaria.

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