IRC, Radio24: non interessa più ai giovani. Snadir: non è vero, quasi il 90% degli studenti lo sceglie

di redazione
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Il conduttore radiofonico Gianluca Nicoletti ha dedicato una puntata del suo programma Melog – Il piacere del dubbio, in onda su Radio 24, allo studio della religione cattolica. 

Il conduttore,  come riferito dallo Snadir, ha portato avanti la tesi seocndo cui le nuove generazioni sono poco interessate allo studio della religione cattolica.

Se, dunque, i giovani non sono interessati, prosegue Nicoletti, non c’è necessità alcuna di bandire un concorso per l’immissione in ruolo degli insegnanti di religione.

Alle accuse del conduttore ha subito risposto lo Snadir, partendo dallo smentire i numeri comunicati su Radio24: gli insegnanti attualmente in ruolo non sono 25.000, per cui a questi non se ne aggiungerebbero altre 4000 unità da reclutare tramite il concorso, piuttosto il predetto numero (25.000) comprende sia i docenti di ruolo che quelli precari.

Lo Snadir prosegue affermando che l’IRC è frutto del Concordato tra Stato e Chiesa e non si tratta di una una concessione ma piuttosto di un riconoscimento oggettivo del predetto insegnamento che si lega al patrimonio storico del popolo italiano.

Lo Snadir, infine, confuta la tesi per cui i giovani non siano interessati all’insegnamento della religione cattolica, ricordando che ad oggi ancora quasi il 90% degli studenti sceglie l’ora di  insegnamento della religione cattolica.

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