Abolire l’abilitazione? Iori (PD): insegnanti non ci si improvvisa, scuola non è ufficio collocamento

di redazione
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Vanna Iori (PD) ha commentato le recenti dichiarazioni del Ministro Bussetti a proposito del nuovo reclutamento, nelle quali ha fatto intendere l’intenzione di abolire gli attuali corsi di abilitazione e di semplificare le procedure dei concorsi.

Vanna Iori su dire.it esprime il suo dissenso, affermando che, come in ogni professione che si rispetti, ci deve essere competenza professionale e merito.

“L’annuncio del Ministro Bussetti di voler abolire l’abilitazione all’insegnamento come se la laurea fosse titolo sufficiente per accedere a uno dei mestieri più complicati e importanti nei percorsi formativi delle persone – afferma la Senatrice –  è una scorciatoia che cerca un facile consenso tra i docenti ma riduce in realtà l’insegnamento a lavoro impiegatizio e la scuola a un ufficio di collocamento.

“In questa direzione – commenta ancora la Iori – si arriverà a cancellare la formazione in servizio, l’anno di prova, i tirocini e tutto quello che concorre a formare insegnanti all’altezza del loro compito

“Un’operazione pericolosa che squalifica un lavoro così delicato e che non può soddisfare gli insegnanti che scelgono questa professione e, tanto meno, le famiglie” è l’allarme lanciato dalla Iori.

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