Invalsi, Valeria Fedeli: docenti madrelingua inglese fin dalla primaria, potenziare lingua italiana

di Elisabetta Tonni
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Queste alcune delle ricette suggerite dall’ex Ministro Valeria Fedeli in occasione della presentazione dei dati sull’Invalsi 2018/19.

Invalsi strumento fondamentale

Per l’ex Ministro non ci sono dubbi, l’Invalsi è uno strumento fondamentale. “La partecipazione così alta da parte delle studentesse e degli studenti – ha detto ai nostri microfoni – vuol dire che il lavoro fatto negli anni è servito. Il passo successivo? “Adesso avremmo bisogno di una riflessione sull’esito per investire di più in modo migliore sulla scuola”

Tre sono i suggerimenti della Fedeli:

  1. inglese madrelingua dalla primaria in su
  2. implementazione dell’apprendimento della ingua Italiana: saper riconoscere, sintetizzare testi
  3. innovare sui metodi della didattica, sugli strumenti che coinvolgono le singole studentesse e i singoli studenti per l’apprendiemnto

Gap Nord e Sud e regionalizzazione

“Il problema è anche nelle periferie”, ci ha detto l’ex Ministro. Ma il tema dell’autonomia differenziata nella scuola è sbagliato. “Dobbiamo mettere al centro il valore per tutta l’Italia degli apprendimenti. Intervenire per migliorare i gap, una operazione omogenea e non occuparsi delle differenze.”

Il video

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