Invalsi V superiore, pubblicate prove inclusive per studenti disabili

di redazione
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Il prossimo 4 marzo si aprirà la finestra di somministrazione delle prove Invalsi nelle classi V della scuola secondaria di secondo grado.

Invalsi V superiore, si svolgeranno dal 4 al 30 marzo. Modalità somministrazione

Invalsi V superiore: candidati disabili

Per i candidati disabili certificati, i consigli di classe possono prevedere misure compensative o dispensative e, laddove necessario, adattamenti della prova. Ciò naturalmente deve avvenire sulla base del Piano Educativo Individualizzato dell’alunno.

Queste le misure compensative che possono essere previste:

  • tempo aggiuntivo (fino a 15 min. per ciascuna prova)
  • sintetizzatore vocale per l’ascolto individuale in audio-cuffia
  • calcolatrice
  • dizionario
  • ingrandimento
  • adattamento prova per alunni sordi (formato CBT)
  • Braille

Queste le misure dispensative:

  • esonero da una o più prove
  • per Inglese: esonero anche solo da una delle due parti (ascolto o
    lettura) della prova.

Nel caso di esonero da una o più prove, come leggiamo nel Protocollo di somministrazione pubblicato dall’Invalsi l’allievo non è presente nell’Elenco studenti per la somministrazione della disciplina di cui non sostiene la prova INVALSI. In base a quanto stabilito nel suo PEI,  l’allievo svolge una prova (cartacea o computer based) predisposta dalla scuola oppure non  svolge alcuna prova. 

Invalsi superiore candidati disabili: prove inclusive

I candidati disabili, alla luce di quanto sopra riportato, possono essere esonerati da una o più prove e svolgere, in tal caso, una prova cartacea o al PC predisposta dalla scuola, in base a quanto previsto nel PEI.

L’Istituto ha comunque messo a disposizione delle prove cosiddette inclusive, che non prevedono la restituzione dei risultati, in modo da coinvolgere nelle prove gli studenti disabili. Le prove sono online.

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