Invalsi. Rocchi, Carocci (PD): Negativo il fermo rifiuto di ogni processo valutativo del sistema scolastico

Di Lalla
WhatsApp
Telegram

Puntuale come l’influenza, l’avvio delle prove nazionali INVALSI riapre lo scontro sulla valutazione. E’ un’aspra discussione che sconta la scarsa chiarezza su un tema che esige ampio confronto e condivisione sugli oggetti della valutazione, sui metodi, sugli scopi, lo dichiarano in una nota stampa le deputate del PD della VII Commissione Grazia Rocchi e Mara Carocci.

Puntuale come l’influenza, l’avvio delle prove nazionali INVALSI riapre lo scontro sulla valutazione. E’ un’aspra discussione che sconta la scarsa chiarezza su un tema che esige ampio confronto e condivisione sugli oggetti della valutazione, sui metodi, sugli scopi, lo dichiarano in una nota stampa le deputate del PD della VII Commissione Grazia Rocchi e Mara Carocci.

"La constatazione che la complessità del processo di insegnamento/apprendimento non possa essere interpretata con i soli test INVALSI, non riteniamo sia sufficiente a demolire uno strumento di raccolta di informazioni. Pensiamo, proseguono, che sia pericoloso sia l’atteggiamento di difesa ad oltranza di un iter valutativo complesso e costoso e che restituisce dati da "maneggiare con cura", ma nello stesso tempo, sia improprio assumere atteggiamenti di fermo rifiuto di ogni processo valutativo di cui il sistema scolastico ha estremo bisogno".

"Purtroppo veniamo da una stagione nella quale si è parlato molto di valutazione anche con intendimenti differenti, ma non si è accompagnato il processo con misure chiare e coerenti, con ciò favorendo il prevalere di
posizioni difensive, di passività o apertamente ostili. Non ripetiamo gli errori del passato".

"Le scuole comprendo bene l’importanza della valutazione, ne possono padroneggiare gli strumenti (fa parte del "mestiere") ma hanno dimostrato di avvicinarsi con fiducia solo a progetti di valutazione, anche molto impegnativi e che prevedessero auditing esterni, quando non si perseguivano intenti classificatori o premiali, ma quando gli obiettivi erano chiaramente rivolti alla comprensione dei fattori che influenzano la qualità dei processi di insegnamento/apprendimento e favoriscono la gestione del miglioramento, quando consento di mettere in luce situazioni di carenza per perseguire interventi perequativi, così concludono le deputate democratiche.

WhatsApp
Telegram

TFA sostegno VII ciclo. Solo poche settimane per prepararti. Non perderti gli incontri interattivi di Eurosofia