Invalsi, risultati di italiano non sono responsabilità solo dei docenti di Lettere

di redazione
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Un articolo a firma Elisabetta Valcamonica, pubblicato su “ilsussidiario.net” riflette su quali sono i compiti oggi degli insegnanti di lettere per aiutare gli studenti a raggiungere i risultati richiesti dalle prove Invalsi.

L’autrice pone dapprima in evidenza la difficoltà a comprendere un testo scritto da parte degli studenti, ma non solo per colpa loro, nè tantomeno degli insegnanti di lettere, bensì per il modo di scrivere a cui sono abituati i ragazzi: messaggi scarni con emoticons e messaggi vocali hanno disabituato ai testi lunghi e strutturati.

I docenti devono rifare un faticoso percorso a ritroso per riportare i ragazzi alla scrittura, passando dalla cura del lessico fino ad insegnare a prendere appunti, a prestare attenzione a cose che non hanno un esito immediato.

La Valcamonica chiude l’articolo, citando la necessità di investire sulle soft skills, usando magari una didatttica fantasiosa, perché diano gli strumenti agli studenti per arrivare alle hard skills e affrontare anche la prova Invalsi d’italiano.

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