INVALSI pensa a come penalizzare le scuole scorrette

di
ipsef

La notizia è una di quelle che lasciano il tempo che trovano, basate su un’affermazione di un "formatore" ad un corso di formazione, ma che vale la pena di divulgare. Secondo l’indiscrezione di un docente vicino all’istituto di valutazione, l’INVALSI sta pensando ad un modo per penalizzare, finanziariamente, le scuole che presentano nei risultati nei test dei "comportamenti opportunistici".

La notizia è una di quelle che lasciano il tempo che trovano, basate su un’affermazione di un "formatore" ad un corso di formazione, ma che vale la pena di divulgare. Secondo l’indiscrezione di un docente vicino all’istituto di valutazione, l’INVALSI sta pensando ad un modo per penalizzare, finanziariamente, le scuole che presentano nei risultati nei test dei "comportamenti opportunistici".

Se questa può essere una soluzione al malcostume dei suggerimenti da parte di insegnanti, ci chiediamo fino a che punto uno strumento di statistica, l’unico che l’istituto ha a disposizione, possa essere affidabile nel determinare tali comportamenti. E se esso possa rappresentare una prova inconfutabile, dal momento che per definizione è una probabilità.

La notizia, ripetiamo, lascia il tempo che trova, ma si sposa bene con i progetti legati alla meritocrazia e valutazione degli istituti, che secondo le bozze circolanti e notizie di varia origine, danno per certo un modello che finanzi le scuole in base ai risultati raggiunti nelle prove INVALSI. La penalizzazione delle scuole scorrette, in tutto ciò, trova una sua logica.

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