Invalsi, la prova di Italiano non riguarda soltanto l’insegnante di Italiano

di redazione

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Riflessioni sulle prove Invalsi di Italiano. I consigli dell’Istituto per valorizzare alcuni lavori che si svolgono quotidianamente a scuola ma che possono essere finalizzati ad un lavoro complessivo.

I risultati INVALSI relativi alla prova di Italiano ci dicono che, rispetto agli aspetti principali indagati, gli studenti mostrano maggiori difficoltà quando si chiede loro di riflettere sul contenuto e sulla forma di un testo.

Questo aspetto comprende infatti competenze più complesse:

  •  capire le intenzioni e il punto di vista dell’autore, il messaggio e lo scopo per cui è stato scritto;
  •  cogliere l’organizzazione del testo, valutarne le informazioni, e riconoscerne la struttura e la strategia argomentativa;
  •  identificare tipo, genere e forma del testo, caratteristiche stilistiche;
  •  riconoscere il registro e il tono del testo, identificare figure retoriche e usi figurati del linguaggio.

Invalsi spiega: in questo caso si richiede di prendere le distanze dal testo per guardarlo da fuori, per così dire, o identificarne le caratteristiche stilistiche e formali.

Come migliorare queste competenze

Gli studenti se la cavano abbastanza bene con i testi narrativi, mentre hanno maggiori difficoltà con testi argomentativi, espositivi, regolativi.

Una soluzione naturalmente è lavorare su questi altri tipi di testi nelle ore di italiano.

Più utile – consiglia Invalsi – sarebbe però che anche i colleghi di altre discipline proponessero, su testi di storia, geografia o scienze, un lavoro di analisi della comprensione del testo, anche nei suoi aspetti formali, durante le loro attività.

Gli studenti, in questo modo, avrebbero il doppio vantaggio di fissare ancor più i concetti da apprendere e allo stesso tempo di sviluppare l’apprendimento della comprensione dei testi.

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DATE PROVE INVALSI 2020

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