Invalsi Italiano primaria quinta classe: incombenze dirigente, sostituzione docenti, DVA e DSA. Istruzioni per lo svolgimento

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In conformità con quanto previsto dall’art. 4 del Decreto Legislativo n. 62 del 2017, anche quest’anno gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria sono coinvolti (hanno iniziato, ieri, con la prova di Inglese) nella rilevazione degli apprendimenti realizzata dall’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione (INVALSI), mediante la somministrazione di prove standardizzate in formato cartaceo atte a valutare, su tutto il territorio nazionale, i livelli di competenza in riferimento agli apprendimenti in Italiano.

Prova d’Italiano anche per le classi quinte della scuola Primaria, quindi. Inutile ricordare che, prima dell’inizio della stessa i docenti somministratori sono tenuti a consultare preliminarmente il “Protocollo di Somministrazione Prove INVALSI 2021” e il “Manuale somministratore prove INVALSI 2021” per una lettura analitica delle procedure.

Si ricorda che i dati della rilevazione vengono sottoposti a controllo statistico per individuare eventuali anomalie (CHEATING).

File audio in formato .mp3 per l’ascolto in audiocuffia delle prove riservate agli allievi DVA o DSA

I docenti incaricati della somministrazione, se i coordinatori di classe hanno comunicato, almeno una settimana prima delle prove, all’insegnante referente la richiesta, dovranno ritirare, la mattina in presidenza, di file audio in formato .mp3 per l’ascolto in audiocuffia delle prove riservate agli allievi DVA o DSA.

Incombenze del Dirigente Scolastico

Il 6 maggio 2021, infatti, il Dirigente scolastico (o un suo delegato) si assicura che nell’area riservata alla segreteria sia disponibile il download dei seguenti materiali: ¾ (se richiesto) sia scaricato il file audio7 in formato .mp3 (Fascicolo 5) per l’ascolto in audiocuffia della lettura della prova d’Italiano riservato agli allievi disabili o DSA (se richiesto) il file word (Fascicolo 5) riservato agli allievi disabili o DSA (se richiesto) il file PDF riservato agli allievi sordi.

Il Dirigente scolastico, inoltre, si accerta che del file audio predetto siano fatte tante copie per gli eventuali allievi interessati e che siano consegnate su un supporto di memoria esterna (es. chiavetta USB) a ciascun Docente somministratore.

Le sostituzioni dei docenti impegnati nelle somministrazioni

Le responsabili di plesso provvederanno per tempo, nei giorni stabiliti, a predisporre le sostituzioni dei docenti impegnati nella somministrazione.

In linea indicativa

I docenti somministratori seguiranno gli alunni in aula per tutto l’arco temporale della prova.

I docenti responsabili di plesso avranno cura di sostituire i colleghi impegnati nella somministrazione della suddetta prova.

I docenti di sostegno e, in caso di necessità quelli curricolari, della classe che effettua la prova sono individuati come “lettori” per gli alunni certificati DSA.

I docenti titolari delle classi coinvolte nella rilevazione avranno cura di non essere presenti in classe e di mettersi a disposizione per la sostituzione dei docenti somministratori.

I docenti somministratori ai quali vengono assegnate due classi somministreranno la prova prima in una classe e poi nell’altra avendo cura il giorno successivo di invertire l’ordine di somministrazione.

Si chiede ai docenti coinvolti nelle prove di prendere visione del “Manuale per il docente somministratore prove invalsi”.

Chi non dovrà sostenere la Prova INVALSI?

Il docente per il solo a.s. 2020/2021 le prove INVALSI non sono previste per i privatisti, per gli studenti in istruzione parentale e per gli studenti fragili o conviventi di soggetti fragili.

Per gli alunni assenti non è previsto alcun recupero.

Cosa fare, in aula, prima della prova

Nel locale stabilito per lo svolgimento della prova, far sedere gli alunni e fare l’appello nell’ordine in cui i nomi sono riportati nell’elenco studenti.

Consegnare a ciascun allievo la Prova di italiano, avendo cura di controllare che il codice sul fascicolo corrisponda al codice e al nominativo riportato nell’elenco studenti. Tale operazione è oltremodo importante per garantire la correttezza della raccolta dei dati e delle successive analisi.

Prestare la massima attenzione nel momento della distribuzione delle prove di Italiano affinché studenti vicini non abbiano la stessa tipologia di fascicolo. Infatti, per ogni prova sono state predisposte cinque versioni differenti (Fascicolo 1, Fascicolo 2, Fascicolo 3, Fascicolo 4, Fascicolo 5) composti dalle stesse domande ma poste in ordine diverso e/o con le opzioni di risposta permutate in modo differente. La versione della prova è riportata per esteso sulla copertina (ad esempio Fascicolo 1 oppure Fascicolo 2, ecc.) e da un codice (ad esempio ITA05F1, ossia prova di Italiano per la classe quinta primaria fascicolo 1, oppure, ITA05F3, ossia prova di Italiano per la classe quinta primaria fascicolo 3) posto in basso a sinistra di ogni facciata interna del fascicolo.

DVA e DSA, alunni assenti

Gli allievi disabili o DSA che fruiscono del sintetizzatore vocale come misura compensativa ricevono sempre il Fascicolo 5 poiché il file audio .mp3 corrisponde sempre alla predetta versione della prova.

Se un alunno è assente, ciò va registrato sul modulo web per l’inserimento delle risposte e il relativo fascicolo regolarmente etichettato va messo da parte.

Il primo testo di Italiano

Terminata la distribuzione dei fascicoli, comunicare agli alunni di aprire la Prova alla pagina delle Istruzioni e leggerle ad alta voce, invitando gli allievi a seguire sul loro fascicolo. Assicurarsi che tutti abbiano capito come rispondere e che rispondano alla domanda di esempio (diversa per ogni tipologia di fascicolo).

Esaurita questa fase, dire agli alunni “Avete risposto tutti alla domanda di esempio? Mi raccomando! Quando vi darò il via, potete girar pagina e iniziare a lavorare».

Scrivere sulla lavagna l’orario di inizio

Dare il via dicendo: “Ora girate la pagina e cominciate”. Scrivere sulla lavagna l’ora di inizio e di termine della prova. Durante la prova girare costantemente tra i banchi per assicurarsi che gli alunni lavorino con impegno e senza fermarsi.

Il secondo testo di Italiano

Trascorsi i primi 35-40 minuti circa, invitare gli alunni che non l’avessero già fatto autonomamente a passare al secondo testo, anche se qualcuno non ha terminato di rispondere alle domande del primo testo. Dopo altri 15-20 di minuti, invitare gli alunni a passare alla seconda parte della prova d’Italiano (grammatica).

Trascorsi settantacinque (75) minuti dall’inizio, dire agli allievi di passare alle domande di background.

La fine della prova, la riconsegna dei fascicoli

Passare a ritirare i fascicoli, rassicurando coloro che non fossero riusciti a portare a termine la prova, ribadendo loro che ciò non deve essere motivo di preoccupazione alcuna.

La riconsegna dei fascicoli

Riordinare in base al numero del codice studente tutti i fascicoli, compilati e non, della prova di Italiano secondo l’ordine dell’Elenco studenti e consegnarli al Dirigente scolastico o al suo delegato, insieme all’Elenco studenti (se la classe è una classe campione i fascicoli e l’Elenco studenti vanno consegnati all’Osservatore esterno).

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