Invalsi, in arrivo nuovi test diagnostici per docenti e studenti

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Il presidente Anna Maria Ajello e il responsabile dell’area prove nazionali, Roberto Ricci, hanno presentato l’area informativa dell’Invalsi dedicata ai docenti per la somministrazione di test diagnostici per studenti e per gli stessi insegnanti.

I test possono essere somministrati, a titolo volontario, per individuare eventuali deficit in italiano, matematica e inglese e organizzare così delle attività di recupero individuali o di gruppo.

Accedendo alla sezione riservata alle scuole del sito internet dell’Istituto di valutazione il dirigente scolastico può accreditare gli insegnanti, Mentre tocca a questi ultimi formare i gruppi di studenti, acquisire le credenziali per ciascun alunno e organizzare le sessioni per le prove. Per questo c’è tempo fino al 31 gennaio.

Il contenuto delle prove ricalca quello dei test standardizzati che l’Istituto organizza tutti gli anni per verificare i livelli di apprendimento raggiunti a determinati step della scala formativa (II e V primaria, III secondaria di primo grado, II e V secondaria di secondo grado).

L’unica differenza è che non sono segrete come quelle tradizionali e possono essere svolte anche a casa. Il risultato del singolo test è immediato mentre dopo 48 ore il docente può avere un report più dettagliato.

Quanto ai test standardizzati tradizionali l’Invalsi ha già fissato il calendario: si parte con la quinta superiore dal 2 al 5 marzo e si finisce con la seconda sempre superiore l’11-13-14 maggio.

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