Invalsi terza media alunni con disabilità: misure compensative e dispensative. Mancata partecipazione e ammissione esame

di redazione
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Le prove Invalsi, dallo scorso anno scolastico, costituiscono uno dei requisiti d’accesso all’esame conclusivo della scuola secondaria di primo grado, secondo quanto previsto dal D.lgs. 62/2017.

Vediamo cos’è previsto in merito per gli studenti disabili certificati.

Prova Invalsi III media: alunni disabili

Gli alunni disabili certificati svolgono la prova Invalsi. Per tali alunni, il consiglio di classe può prevedere adeguate misure compensative o dispensative per lo svolgimento delle prove e, ove non fossero sufficienti, predisporre specifici adattamenti della prova ovvero disporre, in casi di particolare eccezionalità, l’esonero dalla prova.

Le decisioni del Consiglio di classe sono poi comunicate dal dirigente scolastico all’Invalsi (per il corrente anno scolastico, la comunicazione è avvenuta entro il 2 marzo 2019).

Misure compensative

Queste, in base al PEI di ciascun alunno, le possibili misure compensative:

  • tempo aggiuntivo (fino a 15 min. per ciascuna prova)
  • donatore di voce per l’ascolto individuale in audio-cuffia
  • calcolatrice e formulario
  • dizionario
  • ingrandimento
  • adattamento prova per alunni sordi (formato word)
  • Braille (per Italiano e Matematica)

Misure dispensative

Queste, in base al PEI di ciascun alunno, le possibili misure dispensative:

  • esonero da una o più prove
  • per Inglese: esonero anche solo da una delle due parti (ascolto o
    lettura) della prova

Prova Invalsi III media: alunni disabili dispensati

Gli alunni esonerati dalla prova Invalsi, in base a quanto stabilito nel PEI,
svolgono una prova (cartacea o computer based) predisposta dalla scuola oppure non svolgono alcuna prova.

Gli allievi interessati, in base alla valutazione del Consiglio di classe, possono essere presenti nell’aula in cui si svolgono le prove. L’eventuale presenza del docente di sostegno deve essere organizzata in modo da non interferire in alcun modo con la somministrazione delle prove degli altri allievi della classe.

Prova Invalsi III media: alunni esonerati ammessi comunque all’esame

Avevamo affrontato la questione lo scorso anno scolastico. Esami di stato I grado, alunni disabili ammessi anche se non svolgono la prova Invalsi

La nostra interpretazione, ossia che gli alunni disabili sono ammessi agli esami pur non svolgendo la prova nazionale, è stata poi confermata dai fatti.

D’altra parte, una conferma indiretta è presente nella nota n. 1865 del 10/10/2017, nel paragrafo dedicato alla partecipazione alla Prova Invalsi da parte degli alunni disabili e con DSA.

Nel predetto paragrafo si sottolinea che la stessa costituisce requisito di ammissione all’esame per gli studenti con DSA:

“Si ricorda che anche per le alunne e gli alunni con DSA la partecipazione alle prove lNVALSI è requisito di ammissione all’esame di Stato.”

La partecipazione alla prova, dunque, è requisito d’ammissione anche per i DSA. Nulla, invece, viene sottolineato in merito agli studenti diversamente abili, ragion per cui non dovrebbe esistere alcun dubbio in merito.

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