Invalsi III media, come adattare prova alunni disabili? Come certificare il livello raggiunto nelle prove?

di Nino Sabella
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Le prove Invalsi, nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado, si svolgono, com’è noto, al computer, alunni disabili certificati compresi.

Per i predetti alunni, la normativa di riferimento (D.lgs. 62/2017 e nota n. 1865/2017) prevede la possibilità di adottare misure compensative e dispensative, se presenti nel PEI.

Il consiglio di classe, inoltre, può predisporre specifici adattamenti della prova ovvero l’esonero della stessa.

MISURE COMPENSATIVE E DISPENSATIVE

Per le misure compensative e dispensative vai alla nostra Guida.

ADATTAMENTO PROVA

L’Invalsi e lo stesso Miur non hanno fornito indicazioni operative specifiche in merito, se non un accenno nel documento di Presentazione delle Prove e, considerato lo svolgimento al computer delle medesime, sarebbe quanto mai auspicabile un ulteriore intervento chiarificatore.

Nel succitato documento, nella parte dedicata alle date relative alla verifica e convalida dell’elenco studenti, così leggiamo:

[19.02.2018 – 01.03.2018] verifica da parte delle scuole nell’area riservata alla segreteria scolastica dell’elenco degli studenti che devono sostenere le
prove. Indicazione degli adattamenti per DVA e DSA;

La scuola, dunque, dal 19 febbraio al 1° marzo, verifica l’elenco degli studenti e contestualmente indica gli adattamenti per gli alunni diversamente abili e per gli alunni con Disturbi specifici di apprendimento.

E’ chiaro che “L’Indicazione degli adattamenti…”  non può che provenire dalla scuola, considerato che gli stessi non possono che essere stabiliti dal consiglio di classe sulla base del PEI dell’alunno disabile.

Comunicati gli specifici adattamenti, l’Invalsi dovrebbe procedere ai medesimi, in modo che l’allievo svolga la prova secondo le proprie potenzialità e secondo quanto previsto nel Piano Educativo Individualizzato.

DISPENSA UNA O PIU PROVE O ESONERO

Oltre agli adattamenti, la scuola dovrebbe comunicare, sempre nel sopra riportato arco temporale (19/02-01/03), l’eventuale dispensa da una o più prove (italiano o matematica o inglese) o, nel caso dell’inglese, anche solo da una delle due parti (ascolto o lettura) della prova.

Consigliamo, comunque, alle istituzioni scolastiche di contattare l’Istituto per maggiori delucidazioni in merito.

CERTIFICAZIONE COMPETENZE-SEZIONE INVALSI

Gli esiti della prova Invalsi confluiscono nel documento di certificazione delle competenze redatto dal Consiglio di Classe, in sede di scrutinio finale, per i soli alunni ammessi all’esame.

All’Invalsi è dedicata un’apposita sezione, che indica in forma descrittiva il livello raggiunto nelle prove a carattere nazionale, distintamente per ciascuna disciplina oggetto della rilevazione, ossia Italiano, Matematica e Inglese.

La sezione dedicata alle prove nazionali è predisposta e redatta dall’Invalsi stesso.

Tenuto conto che nella normativa di riferimento non c’è distinzione alcuna, anche nel caso di prove nazionali “adattate”, la relativa certificazione dovrebbe essere redatta dall’Istituto di Valutazione.

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