Invalsi. I dirigenti minacciano sanzioni. Pantaleo chiede intervento del Ministero

di
ipsef

red – Scrive a Profumo e denuncia interventi autoritari chiedendo un intervento che rassereni gli animi ed eviti conflitti e contenziosi.

red – Scrive a Profumo e denuncia interventi autoritari chiedendo un intervento che rassereni gli animi ed eviti conflitti e contenziosi.

Pubblichiamo la lettera del segretario della FLCGIL Pantaleo

Gentile Ministro,

giungono numerose segnalazioni alla nostra organizzazione sindacale relative a minacce di sanzioni disciplinari o addirittura di denunce penali nei confronti di quei docenti che si rifiutano di somministrare e/o di correggere i test INVALSI.

Accade anche in situazioni in cui la rilevazione nazionale Invalsi e i relativi adempimenti non sono stati oggetto di delibera del Collegio dei Docenti o dove vi è stata una delibera negativa.

A tutto cio’ si aggiungono interventi estemporanei e sbagliati nel merito quale ad esempio la nota del Direttore dell’USR Sardegna, nella quale si pretende di fornire interpretazione autentica delle parti del contratto nazionale relative agli obblighi di servizio dei docenti.

Ancora una volta quindi, intorno alla rilevazione Invalsi, si è determinato un clima di tensione che si sarebbe potuto e dovuto evitare. Assistiamo, al contrario, a interventi autoritari agiti o minacciati da parte dell’Amminsitrazione, mentre non è ancora stato dato alcun seguito all’ordine del giorno assunto dal governo di cui Lei fa parte che impegna il governo stesso a procedere verso un sistema di rilevazioni a campione.

La FLC CGIL ritiene questo modo di procedere improprio ai fini della promozione di una cultura della valutazione, controproducente rispetto alla messa in opera di un sistema di valutazione nazionale, intollerabile dal punto di vista sindacale.

Siamo a sollecitare un Suo intervento urgente teso ad eviatre ulteriori elementi di conflitto e contenzioso dei quali la scuola italiana, vessata da anni di politiche miopi, davvero non ha bisogno. C’è bisogno invece di un messaggio responsabile e rasserenante che Lei certamente saprà dare.

Attendiamo con l’urgenza che la gravità della situazione richiede, un Suo riscontro.

Si porgono distinti saluti.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione