Invalsi ha evidenziato spaccatura tra Nord e Sud, Alfieri: “diffondiamo modello lombardo e turismo educativo”

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Alfieri

Il recente Rapporto Invalsi 2023 ha sottolineato nuovamente il divario esistente tra gli studenti del Nord e del Sud Italia, mettendo in evidenza la preoccupante spaccatura nel sistema scolastico del Paese. Questa situazione, sebbene non sorprendente, rappresenta una sfida cruciale per il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha risposto con l’introduzione dell’Agenda Sud. Tuttavia, prima di affrontare questa questione, è fondamentale sottolineare l’importanza di garantire un vero pluralismo educativo come prerequisito per colmare il divario tra gli studenti italiani.

Suor Anna Monia Alfieri, Cavaliere al merito della Repubblica e fervente sostenitrice delle scuole paritarie, ha espresso il suo punto di vista sull’argomento. Alfieri ha evidenziato come le regioni con i migliori risultati siano quelle in cui sono state adottate politiche che sostengono la libertà di scelta educativa, come il caso emblematico della Lombardia con l’introduzione della Dote Scuola. Nel frattempo, nelle regioni meridionali, il pluralismo educativo è drasticamente diminuito a causa della pandemia e di altri fattori, portando alla chiusura della maggior parte delle scuole paritarie e al conseguente rischio di un monopolio educativo, con gravi conseguenze per la cultura e la formazione degli studenti.

È inevitabile che questa situazione si aggravi se non vengono intraprese azioni tempestive. Suor Anna Monia Alfieri ha sottolineato l’importanza del turismo educativo come mezzo per conoscere il patrimonio culturale italiano e promuovere uno scambio tra gli studenti di diverse regioni. Tuttavia, ha sottolineato che anche il turismo educativo richiede una preparazione e una formazione preliminari, che devono essere fornite agli studenti in modo adeguato.

L’obiettivo principale è che le scuole funzionino correttamente e che esista una reale possibilità di scelta tra la scuola pubblica statale e la scuola pubblica paritaria. Suor Anna Monia Alfieri ha sottolineato la necessità di una riforma radicale del sistema scolastico italiano, che garantisca ai genitori la libertà di scegliere la scuola migliore per i propri figli, ai docenti la possibilità di selezionare l’istituzione presso cui lavorare, a parità di stipendio, e agli studenti l’opportunità di apprendere e formarsi in un ambiente di libertà.

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