Invalsi, esiti negativi nelle regioni del Sud. Miur: in arrivo task-force, servono interventi di sistema

di Nino Sabella
ipsef

item-thumbnail

Gli esiti delle prove Invalsi 2019 hanno confermato la divisione in due dell’Italia riguardo agli apprendimenti dei nostri studenti in Italiano, Matematica e Inglese, con gli studenti del Nord che hanno conseguito valutazioni migliori rispetto ai compagni del Meridione.

Situazione drammatica in 4 regioni.  Così scrive il Corriere della Sera:

La situazione diventa drammatica in Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna, sia per l’italiano che per la matematica, materia in cui addirittura il 60 per cento degli studenti ha una preparazione insufficiente alla fine delle superiori: si tratta di una dispersione occulta che fa dire al ministro dell’Istruzione Marco Bussetti che ci sono «innegabili segnali di preoccupazione». I picchi sono negli istituti tecnici e professionali. Un esempio su tutti: in Calabria, il 70 per cento dei ragazzi di queste scuole è insufficiente in italiano, non ha cioè quelle competenze di base che gli dovrebbero permettere di leggere un biglietto del treno, un bugiardino di un farmaco, un articolo di giornale.

Cosa fare allora? Un prima risposta arriva dalla dottoressa Carmela Palumbo, la quale ha annunciato che nelle prossime settimane si costituirà una task-force insieme anche agli enti locali, al fine di individuare interventi mirati nelle quattro succitate regioni: “Non basta destinare fondi alle singole scuole, arrivati a questo punto bisogna attuare interventi di sistema”

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione