Invalsi e valutazione. Presto in campo 59 ispettori. “Istituto di valutazione deve essere indipendente”

di
ipsef

red – Ad annunciarlo, il Ministro Carrozza, durante l’incontro organizzato dall’associazione Treellle e dalla "Fondazione per la scuola Compagnia di San Paolo", presso la Luiss.

red – Ad annunciarlo, il Ministro Carrozza, durante l’incontro organizzato dall’associazione Treellle e dalla "Fondazione per la scuola Compagnia di San Paolo", presso la Luiss.

"Scenderanno presto in campo – ha affermato il Ministro – 59 ispettori", anche se la Carrozza specifica che preferisce utilizzare il termine "valutatori".

Al via, quindi, il potenziamento del sistema di valutazione basato sui test Invalsi che avranno quale scopo di valutare le competenze degli studenti. "Il sistema di valutazione – afferma il Ministro – deve essere uno strumento che ci consente di raggiungere tre obiettivi, cioè fare in modo che i giovani escano dal sistema della formazione nei tempi giusti, sapendo quello che vogliono fare e che cosa vanno a fare, e avendo la migliore preprazione possibile per quello che devono fare".

Centralità, dunque, alle prova Invalsi e all’istituto di valutazione, che per la Carrozza deve essere indipendente, "voglio – ha affermato – un’agenzia di valutazione indipendente, che lavori in modo indipendente. Invece, il Ministero deva fare altro, attuare il regolamento che esiste", oltre ad elaborare un sistema standard e porre gli obiettivi.

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