Invalsi e meritocrazia alla base delle riforme richieste dall’UE

di redazione
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red – L’Italia, paese che si caratterizza nella sua storia come Stato a "sovranità limitata", è ormai uno stato a "sovranità delegata", essendo stata di fatto commissariata da UE e FMI. In particolare l’UE ha posto due domande relative alla scuola una riguarda le prove IVALSI l’altra la meritocrazia dei docenti.

red – L’Italia, paese che si caratterizza nella sua storia come Stato a "sovranità limitata", è ormai uno stato a "sovranità delegata", essendo stata di fatto commissariata da UE e FMI. In particolare l’UE ha posto due domande relative alla scuola una riguarda le prove IVALSI l’altra la meritocrazia dei docenti.

Le due domande poste sono:

  • Come verranno ristrutturate le scuole con risultati insoddisfacenti nelle prove INVALSI?
  • Quali incentivi saranno messi in campo per valorizzare il ruolo degli insegnanti?

Saranno questi, dunque, i due punti sui quali si organizzerà l’agenda obbligata del futuro neoministro.

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