Invalsi, Bussetti: esiti negativi dipendono dalla didattica e non da differenze territoriali

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Gli esiti negativi dell’Invalsi non dipendono da differenze territoriali ma dalla didattica. 

Così il Ministro dell’Istruzione ai microfoni di Sky Tg 24, come rilanciato dall’Ansa.

Secondo Bussetti, gli esiti delle prove invalsi “confermano che il vero gap si origina già dalla scuola primaria e in alcuni casi si amplifica: non è una questione nord-sud ma di didattica“.

Il Ministro prosegue poi affermando che si sta lavorando per migliorare le competenze didattiche dei docenti e che i risultati si vedranno con il tempo:

“Abbiamo impostato un lavoro per migliorare la didattica dei nostri docenti – ha aggiunto – i risultati si vedranno col tempo. Gli insegnanti, oggi, sono chiamati a lavorare in campi diversi da quello alunno-docente, gli insegnanti sono impegnati sotto tanti profili; ci sono tante agenzie educative intorno ai nostri ragazzi”

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione