Invalsi, arriva la nota per gli alunni con “bisogni educativi speciali”

di
ipsef

red – L’Invalsi ha emanato una nota Nota sullo svolgimento delle prove del SNV 2011‐2012 per gli allievi con bisogni educativi speciali. I risultati di tali alunni saranno considerati

red – L’Invalsi ha emanato una nota Nota sullo svolgimento delle prove del SNV 2011‐2012 per gli allievi con bisogni educativi speciali. I risultati di tali alunni saranno considerati

"Le esigenze degli allievi con particolari bisogni educativi – si legge nella nota – sono, per loro natura, molteplici e difficilmente individuabili a priori in modo completo ed esaustivo. Da ciò discende che la valutazione del singolo caso può essere effettuata in modo soddisfacente solo dal Dirigente scolastico che conosce esattamente la situazione del singolo studente e, pertanto, può adottare tutte le misure idonee per coniugare, da un lato, le necessità di ogni allievo con bisogni educativi speciali e, dall’altro, il regolare svolgimento delle prove per gli altri studenti, senza che per questi ultimi venga modificato il protocollo di somministrazione standard che è garanzia fondamentale per assicurare l’affidabilità delle rilevazioni del SNV.

Qualunque sia la tipologia di disabilità o di DSA di un alunno, essa deve essere segnalata sulla Scheda‐ risposta dei singoli studenti, barrando l’opzione più appropriata fra quelle di seguito indicate (che rispecchiano la categorizzazione utilizzata per la Prova nazionale somministrata a conclusione del primo ciclo di istruzione):

1 = disabilità intellettiva;

2 = disabilità visiva: ipovedente;

3 = disabilità visiva: non vedente;

4 = DSA;

5 = altro."

Tale segnalazione consentirà di considerare separatamente i risultati degli alunni con bisogni educativi speciali e di non farli rientrare nella elaborazione statistica dei risultati di tutti gli altri alunni. Le scuole interessate potranno richiedere all’INVALSI l’invio dei risultati degli allievi con bisogni educativi speciali che abbiano partecipato alle prove SNV, naturalmente solo se i predetti allievi hanno sostenuto le prove formulate dall’INVALSI e non quelle eventualmente personalizzate dalla scuola."

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