Invalsi, Ajello: docenti “barano” perché non hanno adeguato la didattica. In futuro computer-based

di redazione
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Questo il commento del Presidente dell'Invalsi durante una intervista rilasciata al Sole24Ore sui risultati delle prove Invalsi.

Questo il commento del Presidente dell'Invalsi durante una intervista rilasciata al Sole24Ore sui risultati delle prove Invalsi.

Dura la presa di posizione del Presidente dell'invalsi contro il fenomeno dell'imbroglio, cheating.

Addio al boicottaggio, secondo la Presidente l'adesione alle prove Invalsi è stata pressocché totale, ma presiste il fenomeno del chating, quali imotivi?

L'Ajello non ha dubbi, "La risposta che mi sto dando è che questo comportamento sia dovuto al mancato adeguamento della didattica da parte di questi docenti all’obiettivo di fornire agli studenti che le prove Invalsi vogliono verificare. Questo dovrebbe essere uno sprone per quegli insegnanti, per i quali l’aggiornamento risulta evidentemente più impegnativo. In taluni casi quindi si sceglie la via breve dell’imbroglio, senza pensare alle conseguenze anche etiche che simili comportamenti possono avere sugli alunni."

La soluzione sarà una prova Invalsi computer based, con test differenziati tra gli alunni e invio diretto in piattaforma, senza passare dalla correzione degli insegnanti.

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