Intesa precari, CUB: 24mila assunzioni ma vi sono 200mila supplenti

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Comunicato CUB – Il neo ministro Fioramonti e i soliti noti (cgil cisl uil snals e gilda) hanno annunciato a gran voce la firma di “un’intesa importante che pone un argine alla precarietà”.

Infatti, posti di fronte all’enormità di circa 200.000 supplenti in servizio nel corrente anno scolastico, i nostri eroi, con grande sprezzo del ridicolo, sono riusciti a varare un concorso riservato per 24.000 posti (appena il 12%)!!! Così è finalmente chiaro a tutti come e perché ma soprattutto per colpa di chi, il precariato sia diventato e potrebbe restare un male endemico della nostra scuola.

L’intesa appena siglata non avrà effetto immediato (si dovranno infatti attendere un decreto legge e un disegno di legge) ma soprattutto non risolve alcun problema: non affronta seriamente la stabilizzazione dei precari, non risolve la questione diplomati magistrali, non attiva i PAS, mette a concorso soltanto 100 posti da DSGA, non rassicura i circa 40.000 ATA in attesa di stabilizzazione.

Noi siamo indulgenti nei confronti di chi affronta impreparato un mestiere difficile, perciò anche in questa occasione non infieriremo sul ministro. Gli sconsigliamo però di continuare a frequentare certe cattive compagnie e gli ribadiamo le nostre proposte contro la precarietà e per la regolarizzazione che si basano su pochi ma chiari elementi:

1. abolizione della distinzione tra organico di fatto e di diritto

2. assunzione a tempo indeterminato su tutti i posti disponibili per GAE e vincitori di concorso;

3. regolarizzazione immediata per chi può vantare i 36 mesi di servizio, sulla base della nota sentenza della corte di giustizia europea;

4. procedure straordinarie di reclutamento per tutti gli altri;

5. in relazione alla vertenza diplomati magistrali, proroga delle misure già previste nel Decreto dignità e garanzia del servizio fino al termine dell’anno scolastico per chi incappasse nei pronunciamenti di merito sfavorevoli .

Nel frattempo, in attesa di qualche segnale di vita intelligente da viale Trastevere, confermiamo lo sciopero generale nazionale del 25 ottobre e invitiamo tutti i colleghi e le colleghe a manifestare nelle piazze, insieme alla CUB, la propria indignazione.

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione