Intervista al Provveditore di Cosenza: dalle denunce per certificazione false su sostegno all’edilizia scolastica

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In un’intervista a LaC news 24, il provveditore di Cosenza, dottor Luciano Greco, risponde alle domande del giornalista sulla vicenda dei docenti di sostegno che hanno lavorato su supplenze in possesso di certificati falsi.

Il provveditorato ha raccolto le segnalazioni di diverse scuole e, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e della Procura della Repubblica, alla denuncia di 33 docenti, che sono stati denunciati e sono indagati.

Il Provveditore dichiara nell’intervista che i titoli falsi sono stati emessi da diversi anni nella provincia di Cosenza, i supplenti interessati sono stati depennati dalle graduatorie e licenziati.

La Procura della Repubblica ha affermato in conferenza stampa che l’indagine non si fermerà al provveditorato di Cosenza, ma sarà estesa a livello nazionale, in quanto ogni docente può iscriversi in graduatorie provinciali, nonostante i certificati siano stati emessi a Cosenza. E’ molto plausibile che il fenomeno delle certificazioni false può interessare tutta Italia.

Ciò che auspica il provveditore è che tutte le scuole raccolgano ogni tipo di segnalazione, anche a livello informale, proprio per salvaguardare i numerosi interessi in gioco.

Il provveditore chiede un maggior coinvolgimento delle famiglie nel rapporto con la scuola per aiutare nel processo di formazione degli studenti. Tale coinvolgimento è necessario anche nei casi di bullismo, che si sviluppa fondamentalmente nelle classi; i docenti devono poter intervenire con il dialogo, qualora si accorgono di certi comportamenti, come il silenzio degli studenti e la ricerca di solitudine. Questi sono solo alcuni dei segnali, che devono essere raccolti, in modo da non far sentire sola la vittima, ma protetta, mentre il bullo deve essere emarginato in modo da fermarlo.

Il Provveditore ha poi risposto sull’integrazione scolastica, che deve essere attuata con tutti gli strumenti possibili e con tutto l’impegno, per annullare le differenze con chi arriva da altri Paesi .

Ha poi risposto sull’edilizia scolastica cosentina: garantire la sicurezza è prioritario, anche se la normativa è cambiata nel tempo modificando i parametri iniziali.

Ecco il video integrale

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