Interrogazione sui trasferimenti a pettine

di redazione
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red – L’on. Borghesi (IdV) ha presentato interrogazione parlamentare per chiedere al governo cosa intenda fare relativamente ai trasferimenti a pettine.

red – L’on. Borghesi (IdV) ha presentato interrogazione parlamentare per chiedere al governo cosa intenda fare relativamente ai trasferimenti a pettine.

Interrogazione a risposta scritta 4-06570

presentata da

ANTONIO BORGHESI 
giovedì 18 marzo 2010, seduta n.301

BORGHESI. –

Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, al Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione.

– Per sapere – premesso che: 

il nuovo lodo del decreto-legge n. 134 del 2009 voluto dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca per legittimare un decreto (decreto ministeriale n. 42 del 2009) di aggiornamento delle graduatorie che è stato più volte annullato dal giudice amministrativo al punto da costringerlo a «commissariare» il Ministero dell’istruzione, per i giudici viola sei articoli della Costituzione, pone il potere legislativo in contrasto con il potere giudiziario, annulla l’autonomia della magistratura, nega la certezza dei diritto a un equo processo e tradisce la Convenzione europea sui diritti dell’uomo; 

secondo il Tar del Lazio (ordinanza 230 del 2010), la disposizione di cui all’articolo 1 comma 4-ter del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134 (la norma blocca-processi pro inserimento a pettine, patrocinati dall’ANIEF) potrebbe non essere conforme alla Costituzione e, pertanto, deve essere rimessa al giudizio del Giudice delle leggi; 

il 7 maggio 2009 l’interrogante ha presentato un’interrogazione parlamentare n. 4-02947 nella quale si faceva riferimento al ricorso presentato dall’ANIEF e accolto dal Tar del Lazio con sentenza n. 10809, alla quale ancora non si è ricevuta risposta -:

cosa intenda fare affinché siano rispettate le sentenze del Tar del Lazio e le ordinanze del Consiglio di Stato. 
(4-06570)

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