Interpello supplenti: cosa fare quando non funziona il sistema informatico? Chiarimenti per le segreterie scolastiche

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Il sistema informativo attraverso cui è gestita la modalità di interpello è predisposto in modo da avvisare le scuole in caso di mancato funzionamento della trasmissione e mancata ricezione del messaggio.

Il sistema informativo attraverso cui è gestita la modalità di interpello è predisposto in modo da avvisare le scuole in caso di mancato funzionamento della trasmissione e mancata ricezione del messaggio.

Le scuole hanno l’obbligo di verificare che le comunicazioni inviate siano state ricevute dal destinatario della proposta di contratto.

Il sistema, infatti, prevede l’avviso di ricezione al messaggio di posta elettronica certificata o tradizionale

Nei casi in cui però per qualunque motivo l’uso della piattaforma dovesse risultare non praticabile, le scuole DEVONO provvedere alla convocazione mediante le metodologie tradizionali.

Pertanto SOLO nel caso in cui il sistema informatico non funzioni risulterà “giustificato” da parte della scuola l’invio ai candidati di una proposta di supplenza con metodo diverso da quello della comunicazione on–line.

Se la motivazione addotta dalla scuola sull’utilizzo del mezzo tradizionale (es. telefono) non venisse ritenuta adeguata da parte dei revisori in sede di controllo, si potrebbe configurare una responsabilità del dirigente scolastico per danno erariale.

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LE MODALITÀ DI INTERPELLO TRADIZIONALE

Tali modalità consistono nell’utilizzo dei recapiti indicati dagli aspiranti (modello B), FATTE SALVE LE PROPOSTE DI ASSUNZIONE PARI O SUPERIORI A 30 GIORNI (che vedremo in seguito).
La scuola, quindi, solo nei casi in cui non dovesse funzionare il sistema informatico contatterà l’aspirante a mezzo telefono, sia fisso che mobile.
Le scuole interpellano gli aspiranti a supplenze e ne riscontrano la disponibilità o meno ad accettare la proposta di assunzione mediante l’utilizzo dei recapiti indicati dall’aspirante, in ordine preferenziale nel modello B di domanda (TELEFONO CELLULARE; TELEFONO FISSO; POSTA ELETTRONICA).
Di tali comunicazioni, SOTTO QUALSIASI MODALITÀ EFFETTUATE, va predisposta apposita conservazione.

I TERMINI IN CUI DEVE AVVENIRE LA CONVOCAZIONE DEI SUPPLENTI

1. PER LE SUPPLENZE FINO A 10 GIORNI NELLE SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIA

Per tali supplenze le scuole interpellano gli aspiranti nella fascia oraria di reperibilità che va dalle ore 7,30 alle ore 9,00:
previa consultazione della graduatoria, interpellano gli aspiranti durante la fascia oraria di reperibilità che va dalle ore 7.30 alle ore 9.00, utilizzando il RECAPITO DI TELEFONO CELLULARE E/O FISSO.
La MANCATA RISPOSTA comporta l’immediato ulteriore scorrimento delle graduatorie (l’impossibilità di reperimento mediante il recapito di telefono cellulare o di telefono fisso durante la fascia oraria di reperibilità (7.30 – 9.00) equivale infatti alla RINUNCIA ESPLICITA).
In caso di esito negativo, in quanto nel predetto arco orario nessuno abbia contestualmente accettato la supplenza, dalle ore 9,00 alle ore 10,00, possono essere prese in considerazione situazioni eventualmente lasciate in sospeso nella fase precedente (in quanto non è avvenuto un contatto diretto con l’aspirante), attribuendo la supplenza al primo aspirante disponibile. Nella comunicazione in questione LA SCUOLA DETERMINA, in relazione alle caratteristiche di urgenza e al fine di garantire la massima celerità nella copertura del posto, IL MOMENTO DI EFFETTIVA PRESA DI SERVIZIO DELL’ASPIRANTE MEDESIMO).

2. PER I PERIODI DI SUPPLENZA SINO A 29 GIORNI

Per i periodi di supplenza sino a 29 giorni la proposta può essere effettuata anche mediante fonogramma (telefono cellulare o fisso). L’aspirante deve dare risposta immediata, in modo da poter assumere servizio ENTRO LE 24 ORE SUCCESSIVE.
La telefonata dovrà assumere la forma del fonogramma CON L’INDICAZIONE DEL GIORNO E DELL’ORA DELLA CONVOCAZIONE.

3. SUPPLENZE PARI O SUPERIORI A 30 GIORNI

Nei casi di supplenze PARI O SUPERIORI A 30 GIORNI, la proposta di assunzione condizionata, trasmessa dalla scuola a più aspiranti, con un preavviso di almeno DUE GIORNI RISPETTO ALLA DATA DI CONVOCAZIONE, può essere positivamente riscontrata, oltre che con la presenza dell’aspirante nel giorno e ora indicati, anche con l’accettazione telegrafica o via fax che pervenga entro i medesimi termini; in quest’ultimo caso l’aspirante, ove la scuola gli comunichi telefonicamente che risulta destinatario della supplenza, deve tassativamente assumere servizio ENTRO 24 ORE DA QUEST’ULTIMA COMUNICAZIONE.

NOTA BENE

La comunicazione concernente la proposta di assunzione deve contenere i dati essenziali relativi alla supplenza e, cioè, la data di inizio, la durata, l’orario di prestazione settimanale e il termine tassativo entro cui deve avvenire il riscontro.

Nel caso la comunicazione sia diretta a PIÙ ASPIRANTI, deve indicare, il giorno e l’ora della convocazione nonché l’ordine di graduatoria in cui ciascuno si colloca rispetto agli altri contestualmente convocati.

Si ricorda che la convocazione con i metodi tradizionali, deve essere registrata, o con l’invio di mail o con la forma del fonogramma se si ricorre all’interpello su telefono fisso o mobile, in modo da lasciare traccia della convocazione, a fronte di mancata risposta dell’aspirante.

Si precisa che, a seconda della tipologia della supplenza, dovesse mancare anche uno solo degli elementi citati la convocazione può essere contentata e ritenersi NULLA.

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