Interpelli nazionali supplenti: come candidarsi e ottenere un incarico a scuola. Supplenti.it

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Anche se le scuole sono iniziate da settimane, ancora diversi istituti scolastici non hanno reperito tutti i docenti necessari.

Per alcune classi di concorso i candidati supplenti sono esauriti, così i presidi si trovano costretti a contattare docenti tramite interpelli e messa a disposizione.

Cos’è l’interpello docenti

L’interpello, su base interregionale, è quella modalità di ricerca del docente a tempo determinato, su base nazionale, qualora si dovesse verificare (su determinate classi di concorso) l’esaurimento delle GPS, delle graduatorie di istituto e delle MAD. Al fine di risolvere il problema della mancata copertura di alcuni posti vacanti, le scuole possono, in caso si verifichino alcune condizioni che impediscono altra forma di nomina di supplenti, “interpellare” gli aspiranti docenti, su base nazionale. La disponibilità si può offrire tramite l’invio della messa a disposizione.

Diversi istituti scolastici però riescono a convocare docenti anche tramite Supplenti.it, la piattaforma online creata ai fini di migliorare e velocizzare la ricerca di supplenti da parte delle scuole, ed ottimizzare le candidature degli aspiranti insegnanti.

L’obiettivo di Supplenti.it è fornire i nominativi degli insegnanti con specifici requisiti alle scuole che ne fanno richiesta, facendo quindi incontrare in modo ottimale la domanda e l’offerta del personale scolastico. 

Perché Supplenti.it è vantaggioso per le scuole

Tantissime scuole hanno iniziato a utilizzare Supplenti.it per trovare il supplente ideale per incarichi a scuola. Il sistema consente di risparmiare tempo ed energie ed ottimizzare la ricerca di insegnanti. Le scuole possono ricercare il supplente di cui hanno bisogno semplicemente andando sulla home page di Supplenti.it e selezionando la provincia e la classe di concorso. Comparirà immediatamente una lista di supplenti con relativo curriculum e recapiti per un contatto immediato.

Supplenti.it presenta almeno 4 vantaggi principali per le scuole:

  • non c’è più necessità di catalogare la messa a disposizione. Sul sito infatti sono già presenti i tutti profili dei docenti, che le scuole possono consultare liberamente e in modo gratuito;
  • non è necessario un software gestionale esterno o la compilazione di form;
  • si verifica un ulteriore risparmio senza la stampa di documenti;
  • il reclutamento è molto più rapido, in quando consente di trovare subito il docente con le caratteristiche indicate.

Al momento sono numerose le scuole, soprattutto dal Nord, che utilizzano il servizio di supplenti.it.

Sono un aspirante docente, come posso iscrivermi a Supplenti.it?

supplenti si possono iscrivere a Supplenti.it cliccando su Pubblica Curriculum, inserendo i dati anagrafici e i titoli di studio. L’iscrizione alla piattaforma ha un costo di 19 euro e rimane attiva per un anno scolastico; in questo modo il proprio curriculum è visibile e ricercabile da tutte le scuole della provincia selezionata.

L’ideale è effettuare l’iscrizione a più province, per aumentare la possibilità di contatto da parte delle scuole di quelle province. Ogni provincia aggiunta alla prima ha un costo di 10 euro.

Ho già inviato la messa a disposizione, perché dovrei iscrivermi a Supplenti.it?

La messa a disposizione prevede l’invio del proprio curriculum alle scuole, e viene inviata tramite voglioinsegnare.itsu Supplenti.it sono invece direttamente le scuole a cercare il docente che serve con specifiche caratteristiche. É quindi un servizio complementare alla messa a disposizione, che consente di raddoppiare le possibilità di essere contattati dagli istituti scolastici.

 

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Per informazioni contatta la segreteria didattica allo 02 40031356

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